mariani (pd)
«Poste non chiuderà altri uffici nei piccoli paesi»
LUCCA. Poste si impegna a bloccare le chiusure dei piccoli uffici postali. «Grazie all’azione del gruppo del Pd in VIII commissione alla Camera, si è aperta una nuova fase nei rapporti tra i...
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LUCCA. Poste si impegna a bloccare le chiusure dei piccoli uffici postali. «Grazie all’azione del gruppo del Pd in VIII commissione alla Camera, si è aperta una nuova fase nei rapporti tra i territori italiani e l'azienda Poste Italiane spa. Una stagione che dovrà essere nel segno della coesione sociale e territoriale, abbandonando il processo di progressiva smobilitazione degli ultimi anni». Lo dice Raffaella Mariani, deputata Pd componente della commissione ambiente, dopo l’audizione dell’ad di Poste durante cui l’onorevole Borghi, presidente nazionale Uncem, ha rappresentato per conto del gruppo del Pd le preoccupazioni e le aspettative dei comuni.
«Si è trattato di un passaggio importante - prosegue Mariani - perché le garanzie fornite in sede parlamentare dal nuovo amministratore delegato e direttore generale dottor Matteo Del Fante aprono le porte a una nuova stagione che lascia alle spalle un periodo caratterizzato, anche nel territorio della provincia di Lucca, da incomprensioni, disservizi e disaffezione tra cittadini e Poste Italiane».
«Con la garanzia che chiusure di uffici postali e riduzioni del servizio nei piccoli comuni non fanno più parte del piano industriale trasmesso dall'azienda all'Agcom, possiamo dire che la nuova legge sui Piccoli Comuni ha colto un suo primo obiettivo. Sono certa che rappresenterà in futuro un’opportunità di rilancio per i territori marginali e le aree interne e uno strumento utilissimo nelle mani dei sindaci».
«Adesso - specifica la parlamentare - è importante dar seguito a tutte le altre potenzialità offerte dalla legge 158/2017: i servizi connessi con l'arrivo della banda larga e della infrastruttura informatica in tutto il Paese, le potenzialità del nuovo piano nazionale della logistica in rapporto alle peculiarità dei territori. In commissione – conclude - Del Fante ha risposto positivamente alla nostra richiesta di aderire in maniera sostanziale, e non solo formalistica, alla nuova legge; è necessario proseguire su questo percorso».
«Si è trattato di un passaggio importante - prosegue Mariani - perché le garanzie fornite in sede parlamentare dal nuovo amministratore delegato e direttore generale dottor Matteo Del Fante aprono le porte a una nuova stagione che lascia alle spalle un periodo caratterizzato, anche nel territorio della provincia di Lucca, da incomprensioni, disservizi e disaffezione tra cittadini e Poste Italiane».
«Con la garanzia che chiusure di uffici postali e riduzioni del servizio nei piccoli comuni non fanno più parte del piano industriale trasmesso dall'azienda all'Agcom, possiamo dire che la nuova legge sui Piccoli Comuni ha colto un suo primo obiettivo. Sono certa che rappresenterà in futuro un’opportunità di rilancio per i territori marginali e le aree interne e uno strumento utilissimo nelle mani dei sindaci».
«Adesso - specifica la parlamentare - è importante dar seguito a tutte le altre potenzialità offerte dalla legge 158/2017: i servizi connessi con l'arrivo della banda larga e della infrastruttura informatica in tutto il Paese, le potenzialità del nuovo piano nazionale della logistica in rapporto alle peculiarità dei territori. In commissione – conclude - Del Fante ha risposto positivamente alla nostra richiesta di aderire in maniera sostanziale, e non solo formalistica, alla nuova legge; è necessario proseguire su questo percorso».
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