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RICORSO IN CASSAZIONE
La famiglia Giordano attende il dissequestro di tutti i beni
LUCCA. È stato assolto in Corte d’Appello da un reato infamante: trasferimento fraudolento di beni e valori per eludere le disposizioni in materia di misure di prevenzione patrimoniale. In sostanza i...
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LUCCA. È stato assolto in Corte d’Appello da un reato infamante: trasferimento fraudolento di beni e valori per eludere le disposizioni in materia di misure di prevenzione patrimoniale. In sostanza i proventi di attività illecite riconducibili ad associazioni mafiose. Ma in virtù di un secondo reato, quello dell’omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali, è stato condannato anche in secondo grado e soprattutto i beni sequestrati nel 2015 dalla Guardia di Finanza - sedici villette tra Nave e Monte S. Quirico, box auto, escavatori, camion e conti correnti, tutti riconducibili alla ditta Due Gi Costruzioni in via del Brennero - restano ancora sotto sequestro. Respinge con rabbia l’etichetta di «mafioso» Antonino Giordano, 57 anni, originario di Misilmeri (Palermo) che in secondo grado è stato condannato a 2 anni per l’omessa comunicazione e assolto, come il figlio Giovanni Giordano, dall’accusa più grave. L’avvocato Maurizio Campo, assieme al collega Valerio Vianello Accorretti, lo scorso 11 agosto ha presentato ricorso in Cassazione sia per i profili penali relativi ad Antonino e a Giovanni che chiedono l’assoluzione con formula piena («perché il fatto non sussiste») e la revoca del sequestro disposto dal gip che impedisce, di fatto, di gestire direttamente l’impresa edile. Attualmente infatti c’è un amministratore giudiziale alla guida della Due Gi Costruzioni srl e alcune vendite di immobili sono state effettuate con l’autorizzazione del tribunale e il denaro ricavato è oggetto di sequestro nonostante l’attività sia intestata e svolta dal figlio Giovanni che è stato assolto dal reato contestato. Per l’avvocato Campo quel denaro è frutto esclusivo del lavoro nel settore edile attraverso regolari gare d’appalto in Piemonte e in Toscana.
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