Il Tirreno

Lucca

Accoglienza, bando da 43 milioni di euro

di Gianni Parrini
Accoglienza, bando da 43 milioni di euro

La prefettura cerca posti per 1.680 profughi per il 2018-2019

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LUCCA. Migranti, la prefettura pubblica il bando per l’accoglienza nel biennio 2018-2019. L’importo complessivo dell’appalto (che verrà ripartito tra più operatori) è di 42,9 milioni di euro, stimato su un fabbisogno teorico annuale di 1.680 migranti ospitati in provincia di Lucca. Numeri e cifre importanti, che ovviamente faranno discutere. «Dato che le convenzioni attualmente in atto risultano in scadenza il prossimo 31 dicembre 2017 – spiegano dall’ufficio territoriale del governo – abbiamo dovuto espletare una indagine conoscitiva di mercato per l’individuazione di strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nel periodo che va dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019. In gran parte – spiegano da palazzo Ducale – si tratterà di rinnovi delle convenzioni già esistenti». Ma ci sarà anche qualche posto in più, per la precisione 230: la quota di esuli spettante alla provincia di Lucca in base all’accordo tra Anci e ministero (3,6 migranti ogni mille abitanti) è di 1.450 (oggi divisi su 110 strutture) ed è già stata raggiunta anche se la distribuzione tra i Comuni non è uniforme. Nel prossimo biennio i posti diventano 1.680: «Per disposizioni ministeriali – spiegano dalla prefettura – ogni anno si prevede una certa percentuale di aumento». Non solo: nel bando si legge che oltre ai 42,9 milioni di euro per il fabbisogno teorico (35 euro per 1.680 migranti per 730 giorni) sono previsti altri 21,4 milioni per far fronte a eventuali e non previsti aumenti dei flussi in arrivo. Un po’ come avvenuto nel 2017: per l’anno in corso la cifra prevista nel vecchio bando era di 17 milioni di euro su un’accoglienza stimata di 1.412 richiedenti asilo. A maggio scorso, però, la prefettura ha pubblicato un altro avviso per la ricerca di alloggi destinati all’accoglienza dei migranti. Inizialmente l’avviso era riservato ai Comuni sottoquota, poi è stato esteso a tutta la provincia senza distinzioni. Ma degli esiti di quella ricerca supplementare (nonostante le molteplici richieste anche da parte del nostro giornale) non è mai stata data notizia. Per il bando biennale, per fortuna, le cose andranno diversamente: ci sarà la graduatoria. I soggetti ammessi a partecipare (enti pubblici e del privato sociali, enti ecclesiastici, associazioni, fondazioni), dovranno presentare le offerte entro le 12 del 21 novembre 2017 all’ufficio protocollo della prefettura, in piazza Napoleone.

La graduatoria sarà redatta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, tenendo conto della base d’asta di 35 euro al giorno per ciascun migrante. La busta con le offerte dovrà contenere la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica e l’offerta economica. Il 22 novembre la commissione di aggiudicazione aprirà la procedura vagliando la documentazione amministrativa. Il 4 dicembre alle 10, invece, verranno valutate le offerte tecniche (massimo 70 punti) mentre l’11 dicembre, si valuteranno le offerte economiche (massimo 30 punti). I soggetti ritenuti idonei dovranno stipulare una convenzione con la prefettura che li obbliga a fornire una serie di servizi ai loro ospiti: dal vestiario, ai corsi di italiano, passando per l’assistenza giuridica, i pocket money e altri servizi.

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