Il Tirreno

Lucca

Scuola di protezione civile nei cortili di palazzo Ducale

di Marco Tirinnanzi
Scuola di protezione civile nei cortili di palazzo Ducale

Domani “Io non rischio”, con 80 volontari che spiegheranno alla cittadinanza come comportarsi in caso di alluvione o terremoto. Ci sarà il capo dipartimento

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LUCCA. Undici associazioni di volontariato provenienti da tutta la Provincia. Circa 80 volontari impegnati, nella giornata di sabato, nella sensibilizzazione al rischio sismico e alluvionale. “Io non rischio”, giunta alla sua settima edizione, è la campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione civile: dalle 9 alle 18 anche a Lucca, nei cortili di Palazzo Ducale, in concomitanza con altre città italiane, saranno allestiti stand e gazebi informativi da parte delle istituzioni, degli enti e delle associazioni di volontariato. Un’occasione per spiegare alla cittadinanza quali sono i comportamenti da adottare in caso di calamità naturali.

«Sarà messo in risalto l’aspetto dell’auto-prevenzione – precisa Francesco Grossi, dell’ufficio Protezione civile della Provincia –: conoscere se ci troviamo in una zona critica, evitare di soggiornare negli scantinati a rischio alluvione, sono tutte buone pratiche che concorrono a salvaguardare la sicurezza delle persone e le aiutano a gestire al meglio le situazioni di pericolo»

. Coinvolte nel progetto le classi quarte e quinte di alcuni istituti superiori del territorio, mentre la fascia pomeridiana, oltre ad una passeggiata non competitiva organizzata in collaborazione con il gruppo sportivo Camigliano e il polo scientifico tecnologico professionale “Fermi-Giorgi”, sarà occasione di incontro e dibattito con Angelo Borrelli, dall’8 agosto scorso nuovo capo del Dipartimento della Protezione civile.

«La mattina è dedicata a tutta una serie di incontri formativi a favore della scuole di Lucca – spiega Rita Reale, dirigente dell’area di Protezione civile della prefettura di Lucca –, mentre il pomeriggio è riservato alla promozione di iniziative ludico-sportive: ci sarà spazio anche per una camminata che inizia e termina a Palazzo Ducale. Inoltre avremo la presenza del dottor Borrelli, che ci darà una mano per comprendere quali sono i singoli comportamenti che devono tenere i cittadini per aiutare i volontari ad operare in sicurezza».

Lo sforzo da parte delle istituzioni, per mostrare alla città la valenza della macchina organizzativa che sta dietro al mondo del volontariato, è stato notevole. «Una campagna che ci ha tenuto impegnati per diverse settimane – afferma Nicola Boggi, consigliere provinciale delegato alla Protezione civile – con lo scopo di far vedere il lavoro continuo e silenzioso che svolgono i nostri uomini impegnati nel settore della prevenzione: con “Io non rischio” vogliamo anche dire grazie a loro, che sono i veri protagonisti».



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