Il Tirreno

Lucca

Pattuglie di vigili in servizio sino alle 22 nel Capannorese

Pattuglie di vigili in servizio sino alle 22 nel Capannorese

CAPANNORI . Scatterà da lunedì prossimo il prolungamento fino alle 22 del servizio di pattugliamento dei vigili urbani. L'orario lungo come contromisura del Comune alla raffica di furti nel...

3 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI . Scatterà da lunedì prossimo il prolungamento fino alle 22 del servizio di pattugliamento dei vigili urbani. L'orario lungo come contromisura del Comune alla raffica di furti nel Capannorese. E così dalla prossima settimana l'attività di controllo del territorio degli agenti della polizia municipale sarà esteso di tre ore: prima si fermava alle 19. La scelta non è casuale, visto che questa fascia oraria sembra essere prediletta dai ladri per entrare in azione. Un paio di pattuglie dei vigili gireranno con il lampeggiante acceso per scoraggiare i malintenzionati. Ad annunciare questa importante novità è stato il sindaco Luca Menesini con un post su Facebook e che l'assessore Lia Micciché aveva anticipato a il Tirreno. Il nuovo comandante Debora Arrighi sta predisponendo i turni. I vigili in organico sono 25, sotto organico rispetto al fabbisogno, ma il servizio sarà organizzato con un indirizzo preciso: quello di alzare il livello di sicurezza. Non è la prima volta che il Comune adotta questo provvedimento per rispondere all'emergenza furti. Era già accaduto nel novembre del 2015 dopo le brutali aggressioni ai distributori di benzina, un fornaio assalito al mattino e i titolari di un bar picchiati da un bandito a volto coperto e con pistola in pugno. I controlli delle forze dell'ordine furono intensificati anche nell'aprile del 2016, in particolare le frazioni più colpiti, dopo una serie di colpi nelle case. Intanto, mentre a Porcari si proverà ad avviare l'iter per un presidio delle forze dell'ordine nel paese, arriva la conferma che la caserma dei carabinieri resterà nel Compitese. L'edificio della sede di Pieve di Compito sarà ristrutturato per adeguarlo alle esigenze dei militari. Trovata l'intesa, è in dirittura d'arrivo l'accordo con la Prefettura. Circa un anno fa il trasloco era stato evitato grazie ad una soluzione con il proprietario privato dell’immobile che aveva permesso ai carabinieri di restare dopo la scadenza dell'affitto. Poi l'indagine di mercato per trovare un altro immobile in locazione non è andata a buon fine e si è optato per la ristrutturazione dell'attuale sede in via di Tiglio. Il Comune contribuirà al pagamento del canone. Durante la fase di transizione i carabinieri dovranno spostarsi nella caserma di Lammari, ma continueranno a presidiare la zona Sud. Una volta concluso l'intervento torneranno nella restaurata stazione di Pieve. Nel 2015 la paventata chiusura della caserma ha portato ad una mobilitazione del Compitese (5.500 abitanti). Il sindaco Menesini è intervenuto per mantenere la stazione su un territorio vasto (7 frazioni) dove la presenza degli uomini in divisa rappresenta un deterrente contro il crimine. Dall’archivio di Stato si hanno tracce della nomina di un commissario e di un giudice di Compito fin dal 1.600, in una sede poi trasformata in caserma dei carabinieri.

Nicola Nucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web