Il Tirreno

Lucca

I lavoratori di Gesam sul piede di guerra

I lavoratori di Gesam sul piede di guerra

Sindacati e Rsu chiedono garanzie per il piano di riassetto

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Si apre anche un fronte sindacale nella vicenda di Gesam Gas & Luce, la controllata di Gesam Spa (e quindi di Lucca Holding e del Comune) che l’amministrazione ha intenzione di cedere in virtù del decreto Madia che non aconsente alle amministrazioni pubbliche di possedere società commerciali. Non solo: a muoversi sono anche i dipendenti delle altre società del gruppo, interessati a vario titolo dalla riorganizzazione prossima ventura.

Venerdì scorso si è tenuta un’assemblea di tutti i lavoratori del gruppo, in seguito anche all’incontro fra Cgil, Cisl, Uil e Rsu aziendali con il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore alle partecipate Giovanni Lemucchi.

Dal punto di vista delk moetodo, i lavoratori ritengono che nonostante i tentativi di dialogo estivi della Rsu con i vertici aziendali, «non vi sia stata, la necessaria attenzione ai temi sindacali prospettati e, pertanto, il Consiglio comunale si prepara ad approvare una delibera di indirizzo, mancante di tale attenzione».

Scendendo nel merito, i lavoratori di Gesam spa (la capogruppo) «lamentano il fatto che il riordino delle società del Gruppo, avviene, senza conoscere quale futuro debbano aspettarsi, visto l’imminente sblocco del bando di gara per l’assegnazione del servizio provinciale di distribuzione del gas e vista la cessione della loro sede di via Nottolini a Lucca Holding Servizi, anch’essa compresa nel progetto di scissione che il consiglio comunale si accinge ad approvare. Inoltre, i dipendenti dei servizi cimiteriali (uno dei rami il cui affidamento a Gesam è ritenuto illegittimo, ndr), chiedono che il loro passaggio a Lucca Holding Servizi sia definito con le rappresentanze sindacali, nel dettaglio di ogni dipendente, prima dell’approvazione della delibera».

C’è poi la questione forse più urgente, quella di GEsam Gas & Luce. I lavoratori - spiega una nota - «lamentano come la vendita delle quote comunali di maggioranza della loro società, prospettata nel progetto di riordino, non contenga le necessarie indicazioni sulla permanenza a Lucca dei posti di lavoro, della sede aziendale e dello sportello dedicato ai cittadini. Ritengono che il valore aggiunto di Gesam Gas & Luce sia proprio il radicamento della società nel territorio, e per questo motivo, chiedono al Comune il necessario riguardo».

Infine, Gesam Energia che si occupa dell’illuminazione pubblica. I dipendenti «chiedono che il loro passaggio a Lucca Holding Servizi sia definito con le rappresentanze sindacali, nel dettaglio di ogni dipendente, prima dell’approvazione della delibera di indirizzo». Per tutti questi motivi i lavoratori del gruppo «chiedono l’apertura immediata di tavoli tecnici, ove siano presenti tutte le parti così da poter giungere in tempi estremamente brevi, alla definizione, di uno specifico documento (oggi mancante) da allegare alla delibera di indirizzo, ove siano definiti tutti gli aspetti sindacali indicati. Pertanto, si attendono le prime risposte, nell’incontro programmato per domani, 11 ottobre tra Rsu e vertici aziendali di Gesam spa. All’esito di questo incontro i lavoratori stabiliranno come proseguire nella rivendicazione dei loro diritti».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino