Italia
Marlia, focolaio di mixomatosi i conigli infetti vanno abbattuti
CAPANNORI. Un focolaio di mixomatosi negli allevamenti di conigli nelle frazioni di Marlia, San Colombano e Lammari. Gli animali infetti verranno abbattuti e le carcasse bruciate. Lo rende noto una...
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CAPANNORI. Un focolaio di mixomatosi negli allevamenti di conigli nelle frazioni di Marlia, San Colombano e Lammari. Gli animali infetti verranno abbattuti e le carcasse bruciate. Lo rende noto una nota del Comune. «In seguito a un rapporto pervenuto dall’Asl nord ovest, area “Sicurezza alimentare e Sanità pubblica veterinaria” in merito agli accertamenti condotti per verificare la presenza di un focolaio di mixomatosi all’interno di un allevamento familiare di conigli a Marlia è stata emessa un'ordinanza sindacale che ne recepisce le indicazioni e ordina, con decorrenza immediata, che una parte del territorio del Comune di Capannori, e nello specifico, le frazioni di Marlia, San Colombano e Lammari siano dichiarate “Zona infetta da mixomatosi del coniglio”».
In queste zone saranno applicate le seguenti misure: «Apposizione di tabelle riportanti l’iscrizione “Zona infetta da mixomatosi del coniglio” da collocarsi ai limiti della zona infetta; il sequestro delle conigliere e degli allevamenti infetti; l’obbligo della vigilanza sanitaria periodica; l’abbattimento dei conigli infetti e la distruzione delle spoglie mediante il fuoco o l’infossamento alla profondità di un metro».
In queste zone saranno applicate le seguenti misure: «Apposizione di tabelle riportanti l’iscrizione “Zona infetta da mixomatosi del coniglio” da collocarsi ai limiti della zona infetta; il sequestro delle conigliere e degli allevamenti infetti; l’obbligo della vigilanza sanitaria periodica; l’abbattimento dei conigli infetti e la distruzione delle spoglie mediante il fuoco o l’infossamento alla profondità di un metro».
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