Allagamenti al mercato, oggi il sopralluogo
Tecnici del Comune e della ditta in visita nella piazza. Intanto cresce il malumore tra gli ambulanti
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LUCCA. Acque agitate tra gli ambulanti del mercato di via delle Tagliate. Un po’ per la location, che a detta di molti si sta rivelando penalizzante per il giro di affari, un po’ per il problema degli allagamenti in alcune parti del piazzale Don Baroni. Precisamente sui reticolati riempiti di terra e creati per ampliare la sede stradale quando emerse che le misure prese per accogliere i banchi erano sbagliate. In pratica, la via centrale che passa in mezzo ai banchi risultava troppo stretta. All’epoca il Comune optò per una soluzione soft: al posto delle aiuole fu messa questa sorta di grata su cui i banchi possono poggiare. Ma i lavori evidentemente non sono stati fatti a regola d’arte dato che ogni volta che piove li ristagna l’acqua. Per cercare di risolvere il problema oggi i tecnici del Comune faranno un sopralluogo con la ditta che si occuperà di sistemare il guaio.
Il clima resta comunque molto teso, tant’è che nella giornata di ieri si era diffusa la voce di una qualche iniziativa degli ambulanti. Chi parlava di sciopero, chi di una manifestazione di protesta, con i banchi chiusi e scritte contro l’amministrazione, rea di aver trasferito il mercato in una location inadeguata e lontana dal via vai dei turisti e dei residenti. Alcuni ipotizzavano addirittura un blitz a palazzo Orsetti. Voci che non hanno trovato conferme anche se non è escluso che stamani qualche ambulante decida di manifestare il proprio malumore. Staremo a vedere.
Certo è che la situazione decisione di spostare il mercato da via dei Bacchettoni alle Tagliate continua a lasciare insoddisfatti gli ambulanti. Alcuni sostengono che nelle ultime settimane i posti lasciati liberi dai titolari di licenza e assegnati agli “spuntisti” si siano moltiplicati fino a toccare la quota di 40-50. Cosa che prima non avveniva. L’amministrazione è comunque sensibile alle rivendicazioni degli operatori. (g.p.)
Il clima resta comunque molto teso, tant’è che nella giornata di ieri si era diffusa la voce di una qualche iniziativa degli ambulanti. Chi parlava di sciopero, chi di una manifestazione di protesta, con i banchi chiusi e scritte contro l’amministrazione, rea di aver trasferito il mercato in una location inadeguata e lontana dal via vai dei turisti e dei residenti. Alcuni ipotizzavano addirittura un blitz a palazzo Orsetti. Voci che non hanno trovato conferme anche se non è escluso che stamani qualche ambulante decida di manifestare il proprio malumore. Staremo a vedere.
Certo è che la situazione decisione di spostare il mercato da via dei Bacchettoni alle Tagliate continua a lasciare insoddisfatti gli ambulanti. Alcuni sostengono che nelle ultime settimane i posti lasciati liberi dai titolari di licenza e assegnati agli “spuntisti” si siano moltiplicati fino a toccare la quota di 40-50. Cosa che prima non avveniva. L’amministrazione è comunque sensibile alle rivendicazioni degli operatori. (g.p.)
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