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Porcari, riaperto il bando per la ricerca di un collaboratore
PORCARI . Il Comune riapre i termini del bando per la ricerca di un collaboratore nel settore scuola, sociale ed edilizia residenziale pubblica. Il caso era stato sollevato dall'opposizione che ha...
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PORCARI . Il Comune riapre i termini del bando per la ricerca di un collaboratore nel settore scuola, sociale ed edilizia residenziale pubblica.
Il caso era stato sollevato dall'opposizione che ha contestato la poca pubblicità e i tempi stretti per essere informati della selezione. L'amministrazione controbatte alla polemica sostenendo che il «bando ha avuto la pubblicità prevista per legge ed è stato inserito sull’albo pretorio on line e sul sito del Comune nella sezione amministrazione trasparente nonché sul link presente in home page "concorsi e lavoro" e che "il periodo di pubblicazione ha rispettato i tempi stabiliti dal regolamento comunale, ossia 15 giorni. Come a conoscenza della stessa minoranza la selezione è stata pubblicata il 7 agosto. Per di più, il modulo per la presentazione della domanda è di semplice compilazione e può essere redatta e presentata rapidamente anche on line per Pec. Si precisa che altre modalità di pubblicazione, come ad esempio Facebook, non sono attualmente previste dai nostri regolamenti».
Il Comune si dice sorpreso che «la minoranza, soprattutto il consigliere Riccardo Giannoni, si dica all’oscuro di tutto, dal momento che questa opportunità è stata presentata all’interno del consiglio comunale dell’aprile scorso, dove, proprio su sollecitazione dell’opposizione, fu concordato di rinviare l’uscita del bando a dopo le elezioni amministrative, per evitare qualsiasi tipo di strumentalizzazione. Si ricorda, poi, che l’ente non “chiude per ferie”, prova ne sono i numerosi utenti che, anche in questi giorni d’agosto affluiscono ai nostri uffici. La posizione assunta dalla minoranza appare pertanto pretestuosa ed infondata».
Per il Comune sul bando della discordia è stata seguita la regolare procedura, ma allo stesso tempo, ha deciso di riaprire il bando scaduto ieri.
«Pur consapevoli di un aver ben operato, riteniamo che su un tema delicato e sensibile come quello del lavoro, anche se autonomo ed occasionale, non debbano sorgere insinuazioni, sospetti e malintesi. Il rapporto chiaro e trasparente con i cittadini rappresentano una priorità della nostra azione amministrativa. E’ necessario anche garantire l’operatività dei nostri uffici. Nel rispondere a queste esigenze stiamo predisponendo la riapertura del bando con le stesse modalità di pubblicazione». (n.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il caso era stato sollevato dall'opposizione che ha contestato la poca pubblicità e i tempi stretti per essere informati della selezione. L'amministrazione controbatte alla polemica sostenendo che il «bando ha avuto la pubblicità prevista per legge ed è stato inserito sull’albo pretorio on line e sul sito del Comune nella sezione amministrazione trasparente nonché sul link presente in home page "concorsi e lavoro" e che "il periodo di pubblicazione ha rispettato i tempi stabiliti dal regolamento comunale, ossia 15 giorni. Come a conoscenza della stessa minoranza la selezione è stata pubblicata il 7 agosto. Per di più, il modulo per la presentazione della domanda è di semplice compilazione e può essere redatta e presentata rapidamente anche on line per Pec. Si precisa che altre modalità di pubblicazione, come ad esempio Facebook, non sono attualmente previste dai nostri regolamenti».
Il Comune si dice sorpreso che «la minoranza, soprattutto il consigliere Riccardo Giannoni, si dica all’oscuro di tutto, dal momento che questa opportunità è stata presentata all’interno del consiglio comunale dell’aprile scorso, dove, proprio su sollecitazione dell’opposizione, fu concordato di rinviare l’uscita del bando a dopo le elezioni amministrative, per evitare qualsiasi tipo di strumentalizzazione. Si ricorda, poi, che l’ente non “chiude per ferie”, prova ne sono i numerosi utenti che, anche in questi giorni d’agosto affluiscono ai nostri uffici. La posizione assunta dalla minoranza appare pertanto pretestuosa ed infondata».
Per il Comune sul bando della discordia è stata seguita la regolare procedura, ma allo stesso tempo, ha deciso di riaprire il bando scaduto ieri.
«Pur consapevoli di un aver ben operato, riteniamo che su un tema delicato e sensibile come quello del lavoro, anche se autonomo ed occasionale, non debbano sorgere insinuazioni, sospetti e malintesi. Il rapporto chiaro e trasparente con i cittadini rappresentano una priorità della nostra azione amministrativa. E’ necessario anche garantire l’operatività dei nostri uffici. Nel rispondere a queste esigenze stiamo predisponendo la riapertura del bando con le stesse modalità di pubblicazione». (n.n.)
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