Il Tirreno

Lucca

«Concerti sempre diversi» la Pfm svela il suo segreto

di Nicola Nucci
«Concerti sempre diversi» la Pfm svela il suo segreto

Domani l’intramontabile band, leader del rock progressivo italiano si esibirà in “All the best”, grande show alla Fortezza di Mont’Alfonso

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LUCCA. «Un nostro concerto è sempre diverso dagli altri. È la nostra cifra stilistica», assicura Franz Di Cioccio, leader e batterista della Pfm. La storica rock band italiana sarà in concerto a Castelnuovo domani 7 agosto alle 21.30 alla Fortezza di Mont'Alfonso, organizzato da D&D, in collaborazione con il comune di Castelnuovo di Garfagnana. È lo “stile Pfm”, un marchio di fabbrica di artigianato musicale, una leggenda che da oltre 40 anni rappresenta il rock progressivo italiano nel mondo. Quando nel 1971 uscì il primo 45 giri della Premiata Forneria Marconi, un suono nuovo percorse la penisola. Da quel debutto (al Teatro Lirico di Milano come supporto degli Yes) è stata capace di affermarsi oltre i confini nazionali, misurandosi con i grandi nomi dell’epoca, sui palchi di tre continenti. Una band che ancora oggi è un punto di riferimento per vecchie e nuove generazioni.

«Siamo una band di oggi, non guardiamo al passato, la curiosità è il nostro valore aggiunto, i nostri concerti sono cucina espressa e gli ingredienti danno sempre vita a qualcosa di nuovo quando si interagisce col pubblico», aggiunge Di Cioccio«.Una ricerca stilistica che si rinnova nel tempo. Perché la loro musica è senza tempo. “All the best” è uno spettacolo carico di energia e d adrenalina allo stato puro che attraversa tutte le epoche di Pfm, fino ad arrivare a presentare i brani tratti da Pfm in Classic, ultimo lavoro discografico della band, che abbraccia musica classica e contemporanea. «Non mancheranno nel concerto alcuni brani dedicati all'esperienza con Fabrizio De André», dice Di Cioccio.

In scaletta brani del periodo italiano, inglese e americano e degli ultimi lavori e momenti di pura e geniale improvvisazione che esalta le capacità tecniche ed artistiche di Franz Di Cioccio (voce e batteria), Patrick Djivas (basso), Lucio Fabbri (violino), Marco Sfogli (chitarra), Alessandro Scaglione (tastiere), Alberto Bravin (seconda tastiera e voce) e Roberto Gualdi (seconda batteria). Una band che la rivista inglese Classic rock ha posizionato al cinquantesimo posto tra i 100 migliori artisti di tutti i tempi, mentre ha messo tra i dischi più importanti della musica progressive l’album Photos of ghost. Durante gli ultimi due anni la band è stata impegnata in un tour mondiale toccando città come Londra, Los Angeles, New York, Quebec City, Montreal, New York City.

Ora il ritorno in Lucchesia con cui la Pfm ha un forte legame. «Abbiamo suonato diverse volte a Lucca e Capannori, l'anno scorso sono stato anche ospite ai Comics, Lucca è una città fantastica, anche la Garfagnana. E poi Lucca è la città di Puccini, sono cresciuto con le sue opere che mi ha fatto conoscere mio padre che suonava l'oboe».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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