Il Tirreno

Lucca

Riparte la produzione dell’industria: +1,2% da aprile a giugno

Riparte la produzione dell’industria: +1,2% da aprile a giugno

I dati di Confindustria “premiano” cartario e nautica Il presidente Grossi: «Bene anche la metalmeccanica»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Migliora il risultato della produzione industriale del manifatturiero lucchese, che registra un aumento dell’1,2% nel secondo trimestre 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016. L’analisi è del centro studi di Confindustria Toscana nord e si basa su imprese nmanifatturiere di 10 o più addetti.

La situazione di Lucca. La produzione industriale nel trimestre aprile-giugno 2017 a Lucca (dopo il +0,2% del primo trimestre) ha registrato una variazione del +1,2% rispetto allo stesso periodo del 2016. La scomposizione del dato nei settori merceologici rilevanti a livello provinciale mette in evidenza una ripresa tendenziale nella produzione di macchinari (+3,7%) prevalentemente collegati alla produzione di macchine per il settore cartario cartotecnico che cresce a sua volta del +0,8%. Positiva la nautica di Viareggio che nel secondo trimestre aumenta la produzione del +0,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, così come la moda, che a Lucca include anche il rilevante settore calzaturiero, al +2,9%. In crescita anche il settore metallurgico (+5,1%). Il lapideo lucchese invece vede una contrazione tendenziale del -3,6% rispetto secondo trimestre del 2016 (dal -6,2% del trimestre scorso). In diminuzione l’alimentare (-1,1%), e in rallentamento la chimica e plastica (-0,2%).

«L'economia lucchese - dice il presidente di Confindustria Toscana nord Giulio Grossi - ha ripreso ad avanzare, sempre ad un ritmo piuttosto lento ma in miglioramento rispetto ai trimestri precedenti: il punto in più di crescita della produzione, +1,2% del secondo trimestre rispetto a +0,2% del primo, è comunque un dato apprezzabile. Sono decisamente di buon auspicio le prestazioni della metalmeccanica, che premiano la forte specializzazione della nostra area nelle macchine per carta e cartotecnica. Quanto appunto al settore carta e cartotecnica, ne va sottolineata la costante crescita, che, per quanto lieve (+0,8%), è comunque in controtendenza rispetto all’andamento negativo del settore a livello nazionale. Buoni i risultati del settore moda. Pur in questo quadro complessivamente rassicurante, nelle previsioni per il terzo trimestre le imprese si dichiarano prudenti, con una doverosa cautela dovuta alle turbolenze dei mercati».

I dati d’area. A livello complessivo, nel secondo trimestre 2017 la produzione industriale dell’area Lucca-Pistoia-Prato ha registrato una variazione nulla (0%) rispetto allo stesso periodo del 2016, in leggero miglioramento rispetto al risultato tendenziale del 1° trimestre (-0,6%). Coerentemente con quanto avviene a livello nazionale, anche a Lucca, Pistoia e Prato, tra i macrosettori troviamo in crescita l’aggregato della metalmeccanica che ha messo a segno nel 2° trimestre un risultato tendenziale del +2,1%.

Il settore della carta e cartotecnica aumenta nel 2° trimestre del +0,7%; cuoio e calzature migliorano del +0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; a seguire chimica e plastica che ha conseguito un aumento del +0,5%. Sotto il risultato medio dell’area Lucca Pistoia Prato si sono piazzate le variazioni del settore alimentare (-0,7%), del tessile (-1,2%), e delle lavorazioni di metalli non metalliferi (lapideo, -1,8%). Ancora negativi i settori del mobile (-7,6%) e dell’abbigliamento e maglieria (-4,4%).



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani