Il Tirreno

Lucca

Reati in calo, a parte i furti con destrezza

di Gianni Parrini
Reati in calo, a parte i furti con destrezza

Diminuiscono rapine, scippi e colpi in appartamento. Il prefetto: «Maggiore coordinamento tra vigili e forze dell’ordine»

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LUCCA. Calano i delitti e aumentano gli arresti nei primi sei mesi del 2017, ma le forze dell’ordine non abbassano la guardia e tantomeno cantano vittoria nella lotta al crimine. I dati sulla sicurezza nel Comune di Lucca sono stati resi pubblici ieri mattina dal prefetto Maria Laura Simonetti, al termine del comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, a cui hanno partecipato il sindaco Alessandro Tambellini, gli assessori Francesco Raspini e Lucia Del Chiaro, oltre ai responsabili della questura, del comando provinciale dei carabinieri, del comando provinciale della guardia di finanza e del comando della polizia municipale. Un’occasione per valutare, alla luce dei dati più aggiornati, l’andamento della delittuosità nel Comune capoluogo, le criticità meritorie di maggiore attenzione e su questa base elaborare strategie di prevenzione, volte a garantire un adeguato contrasto alla criminalità in città.

«A Lucca delitti sono in calo del 7,62% – spiega il prefetto – È quanto emerge dal confronto tra i dati del primo semestre 2016 e del primo semestre 2017. Prendiamo i reati predatori, quelli che contribuiscono maggiormente a creare il senso di insicurezza dei cittadini, violati nel loro intimo e nelle loro proprietà. I furti sono calati del 6,99% i furti in abitazione del 6.44%, mentre gli scippi (o furti con strappo) sono scesi del 50% anche se si tratta di numero piuttosto bassi: da 8 a 4 episodi. Anche le rapine sono calate drasticamente: -55%, passando da 20 a 9». In un quadro sostanzialmente positivo c’è un elemento che stona, ovvero l’aumento dei furti con destrezza: «Questa particolare fattispecie di delitti ha fatto registrare un aumento – spiega il prefetto – Siamo passati 118 casi del primo semestre 2016 ai 149 dei primi sei mesi di quest’anno. Un fenomeno che è nostra intenzione tenere sotto controllo. I dati – conclude il prefetto – non dicono tutto, ma rappresentano comunque un parametro oggettivo utile a orientare il nostro operato sul territorio. Ad esempio, aiutano a capire quali sono le zone che necessitano di maggiore presenza delle forze dell’ordine». I dati forniti dal comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Marco Rosi, e dal vicequestore vicario Stefano Buselli, raccontano di 55 arresti nei primi sei mesi del 2017, in aumento rispetto al 2016. Calano invece i reati di contraffazione ravvisati dalla Guardia di Finanza.

Tra le novità una maggiore integrazione tra forze dell’ordine e agenti della municipale di Lucca, realizzata attraverso la comunicazione dei servizi giornalieri dei vigili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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