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Una targa per ricordare Falcone e Borsellino

BORGO A MOZZANO. «Qui ricordiamo lo straordinario operato di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone vittime della mafia, eroi e martiri civici per tutta l’Italia». E’ questo il testo scolpito nella...

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BORGO A MOZZANO. «Qui ricordiamo lo straordinario operato di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone vittime della mafia, eroi e martiri civici per tutta l’Italia». E’ questo il testo scolpito nella lapide di marmo che l’amministrazione comunale ha installato lo scorso 19 luglio, nell’anniversario della strage di via D’Amelio, nella piazza Vittorio Veneto a Valdottavo. Si tratta della prima lapide posizionata di quello che sarà un vero e proprio percorso storico e di memoria dedicato alle vittime di mafia che vedrà nelle prossime settimane lo scoprimento di altre targhe commemorative in varie frazioni del territorio. Alla cerimonia di mercoledì sera hanno partecipato il sindaco Patrizio Andreuccetti e il prefetto di Lucca Maria Laura Simonetti assieme a numerose altre autorità civili e militari. Dopo venticinque anni dalla strage di via D’Amelio dove furono uccisi Borsellino e la sua scorta, a Valdottavo una lapide e una panchina ricordano così questa triste pagina della storia d’Italia. A breve, altre quatto lapidi saranno inaugurate: a Borgo a Mozzano in piazza XX settembre verrà ricordata Emanuela Sansone, a Diecimo Peppino Impastato sarà ricordato in piazza della Torre, a Chifenti è stata scelta piazza Ponte d’Oro per onorare il generale Carlo Alberto dalla Chiesa e a Corsagna si ricorderanno invece Piersanti Mattarella e Pio La Torre.

Luca Meconi

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