Cinque multe al giorno per i furbetti dei rifiuti
di Gianni Parrini
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Controlli sui rifiuti (foto archivio)Scarso rispetto delle regole del porta a porta: via al giro di vite
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LUCCA. Guerra ai furbetti dei rifiuti: cinque multe al giorno verso chi non rispetta le regole del “porta a porta” in centro storico. Continua l’opera di contrasto della polizia municipale nei confronti dei cittadini che violano le ordinanze comunali sul corretto conferimento dei rifiuti.
La rivoluzione di settembre. È passato quasi un anno da quando l’amministrazione ha riscritto le regole del “porta a porta” dentro le Mura: il 5 settembre 2016 è entrato in vigore il nuovo calendario, caratterizzato dal “taglio” dei ritiri di organico, multimateriale e non riciclabile, e dall’introduzione dei sacchetti colorati per il conferimento filo strada (a ciascun colore corrisponde una tipologia di rifiuto). Una rivoluzione che all’epoca fece molto discutere e, stando ai dati delle sanzioni, parecchi lucchesi faticano ancora oggi ad accettarla. Le quotidiane azioni di controllo dei vigili, in collaborazione con gli operatori di Sistema ambiente, evidenziano notevoli criticità in varie parti del centro. Nella zona di porta Elisa, ad esempio, diversi utenti omettono di usare gli appositi involucri colorati consegnati da Sistema ambiente, oltre a non procedere alla corretta differenziazione dei rifiuti. Nei controlli effettuati negli ultimi due mesi le contestazioni si sono attestate su una media di circa cinque al giorno. Un cittadino è stato colto sul fatto: multa per il mancato utilizzo dei sacchetti colorati e per la non corretta separazione dei rifiuti. Ma le irregolarità più frequenti sono a carico degli esercizi commerciali e di bar e ristoranti. Le sanzioni sono salate: vanno dai 100 euro per i privati cittadini, sino ai 200 se si tratta di utenze non domestiche.
Battaglia culturale. Una situazione da migliorare su cui l’assessore Francesco Raspini non intende chiudere gli occhi: «L'impegno dei tantissimi cittadini che si danno da fare per rispettare le regole – dice – non deve essere reso vano dalla minoranza di coloro che si ostinano a considerare lo spazio pubblico come “cosa di nessuno” anziché come bene comune. Si tratta di una battaglia culturale che richiede tempi lunghi e investimenti per la crescita di una coscienza collettiva sempre più attenta ai temi dell'ambiente. Ma anche una grande fermezza nei confronti di ogni comportamento incivile. Per questo continueremo senza sosta e in ogni modo a dare la caccia a tutti quelli che deturpano la città. Un grazie, dunque, alla professionalità degli agenti della polizia municipale che quotidianamente sono impegnati a tutelare il nostro territorio comunale».
Occhio alle telecamere. Anche la tecnologia dà una mano a beccare chi non rispetta le regole: le telecamere delle isole ecologiche, ad esempio, nell'ultimo mese hanno permesso di sanzionare dieci utenti, sorpresi mentre depositavano i rifiuti fuori dai contenitori accessibili tramite le apposite colonnine. Sempre nell'intento di contrastare il degrado all'interno del centro storico, i vigili hanno rimosso ben 17 biciclette abbandonate nelle rastrelliere o incatenate ai pali della segnaletica. Il Nucleo vigilanza ambientale della municipale ha inoltre provveduto ad attenzionare alcune aree critiche per l'abbandono di rifiuti: un cittadino si è beccato una sanzione di 600 euro per abbandono di rifiuti domestici non differenziati nei pressi del cimitero urbano. Analoghe sanzioni sono state comminate a due soggetti che avevano abbandonato lungo le sponde del Serchio rifiuti provenienti dallo sgombero di cantine o soffitte.
Immondizia in giardino. Talvolta i controlli dei vigili prendono le mosse dalle segnalazioni di cittadini rispettosi delle regole, che si sentono danneggiati da comportamenti a dir poco "creativi" da parte dei vicini e non solo. Un residente nella zona ovest della periferia, ad esempio, si è rivolto al Nucleo vigilanza ambientale perché ignoti avevano smaltito i sacchi di immondizia nel... suo giardino! I responsabili di tale condotta sono stati individuati (provenivano da fuori il territorio comunale) e sanzionati con 600 euro ciascuno.
Un altro fenomeno che negli ultimi tempi sta assumendo connotati preoccupanti è quello legato al rinvenimento di veicoli fuori uso o abbandonati: sono ben 37 i veicoli rimossi nel corso degli ultimi tre mesi.In prevalenza autovetture e ciclomotori, ma non mancano autocarri.
I soggetti ritenuti responsabili di simili abbandoni incorrono in sanzioni amministrative che vanno da 600 euro ad oltre 1.600 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La rivoluzione di settembre. È passato quasi un anno da quando l’amministrazione ha riscritto le regole del “porta a porta” dentro le Mura: il 5 settembre 2016 è entrato in vigore il nuovo calendario, caratterizzato dal “taglio” dei ritiri di organico, multimateriale e non riciclabile, e dall’introduzione dei sacchetti colorati per il conferimento filo strada (a ciascun colore corrisponde una tipologia di rifiuto). Una rivoluzione che all’epoca fece molto discutere e, stando ai dati delle sanzioni, parecchi lucchesi faticano ancora oggi ad accettarla. Le quotidiane azioni di controllo dei vigili, in collaborazione con gli operatori di Sistema ambiente, evidenziano notevoli criticità in varie parti del centro. Nella zona di porta Elisa, ad esempio, diversi utenti omettono di usare gli appositi involucri colorati consegnati da Sistema ambiente, oltre a non procedere alla corretta differenziazione dei rifiuti. Nei controlli effettuati negli ultimi due mesi le contestazioni si sono attestate su una media di circa cinque al giorno. Un cittadino è stato colto sul fatto: multa per il mancato utilizzo dei sacchetti colorati e per la non corretta separazione dei rifiuti. Ma le irregolarità più frequenti sono a carico degli esercizi commerciali e di bar e ristoranti. Le sanzioni sono salate: vanno dai 100 euro per i privati cittadini, sino ai 200 se si tratta di utenze non domestiche.
Battaglia culturale. Una situazione da migliorare su cui l’assessore Francesco Raspini non intende chiudere gli occhi: «L'impegno dei tantissimi cittadini che si danno da fare per rispettare le regole – dice – non deve essere reso vano dalla minoranza di coloro che si ostinano a considerare lo spazio pubblico come “cosa di nessuno” anziché come bene comune. Si tratta di una battaglia culturale che richiede tempi lunghi e investimenti per la crescita di una coscienza collettiva sempre più attenta ai temi dell'ambiente. Ma anche una grande fermezza nei confronti di ogni comportamento incivile. Per questo continueremo senza sosta e in ogni modo a dare la caccia a tutti quelli che deturpano la città. Un grazie, dunque, alla professionalità degli agenti della polizia municipale che quotidianamente sono impegnati a tutelare il nostro territorio comunale».
Occhio alle telecamere. Anche la tecnologia dà una mano a beccare chi non rispetta le regole: le telecamere delle isole ecologiche, ad esempio, nell'ultimo mese hanno permesso di sanzionare dieci utenti, sorpresi mentre depositavano i rifiuti fuori dai contenitori accessibili tramite le apposite colonnine. Sempre nell'intento di contrastare il degrado all'interno del centro storico, i vigili hanno rimosso ben 17 biciclette abbandonate nelle rastrelliere o incatenate ai pali della segnaletica. Il Nucleo vigilanza ambientale della municipale ha inoltre provveduto ad attenzionare alcune aree critiche per l'abbandono di rifiuti: un cittadino si è beccato una sanzione di 600 euro per abbandono di rifiuti domestici non differenziati nei pressi del cimitero urbano. Analoghe sanzioni sono state comminate a due soggetti che avevano abbandonato lungo le sponde del Serchio rifiuti provenienti dallo sgombero di cantine o soffitte.
Immondizia in giardino. Talvolta i controlli dei vigili prendono le mosse dalle segnalazioni di cittadini rispettosi delle regole, che si sentono danneggiati da comportamenti a dir poco "creativi" da parte dei vicini e non solo. Un residente nella zona ovest della periferia, ad esempio, si è rivolto al Nucleo vigilanza ambientale perché ignoti avevano smaltito i sacchi di immondizia nel... suo giardino! I responsabili di tale condotta sono stati individuati (provenivano da fuori il territorio comunale) e sanzionati con 600 euro ciascuno.
Un altro fenomeno che negli ultimi tempi sta assumendo connotati preoccupanti è quello legato al rinvenimento di veicoli fuori uso o abbandonati: sono ben 37 i veicoli rimossi nel corso degli ultimi tre mesi.In prevalenza autovetture e ciclomotori, ma non mancano autocarri.
I soggetti ritenuti responsabili di simili abbandoni incorrono in sanzioni amministrative che vanno da 600 euro ad oltre 1.600 euro.
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