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Tourbillon di stanze la nuova geografia di palazzo Orsetti

Tourbillon di stanze la nuova geografia di palazzo Orsetti

LUCCA. Cambiano le stanze del potere. Il Tambellini-bis ridisegna la geografia degli spazi interni a palazzo Orsetti e palazzo Parensi. Novità che si prestano a un’analisi prossemica, disciplina che...

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LUCCA. Cambiano le stanze del potere. Il Tambellini-bis ridisegna la geografia degli spazi interni a palazzo Orsetti e palazzo Parensi. Novità che si prestano a un’analisi prossemica, disciplina che studia e interpreta come fatto comunicativo la dislocazione dei soggetti all’interno di uno spazio. Si parte con il tourbillon degli assessori. Nonostante la nuova giunta sia composta per oltre il 50% (5 su 9 per la precisione) da vecchi assessori, quasi tutti hanno cambiato stanza. Un po’ per necessità, un po’ per il gusto della novità. Al piano terreno, ad esempio, nell’ala settentrionale del palazzo cinquecentesco eretto come residenza della famiglia Diodati, c’è stata una piccola rivoluzione: la sala fino a poche settimana fa occupata da Giovanni Lemucchi, è ora l’ufficio del neoassessore al commercio Valentina Mercanti. Lemucchi, nominato vicesindaco e assessore al bilancio, è “asceso” – politicamente e fisicamente – al piano superiore, quello di Tambellini, prendendo possesso della stanza in precedenza occupata dalla segretaria Sabina Pezzini.

Tornando al piano terra, il volto nuovo Gabriele Bove (patrimonio e mobilità) si prende la sala che ha portato bene a Francesco Raspini (delega all’ambiente, alla sicurezza). Quest’ultimo fa un balzo verso l’alto (del resto è stato il consigliere più votato di tutto il Comune), andando a occupare la sala ai piani superiori, un tempo regno dell’ex assessore al bilancio Enrico Cecchetti. Un altro volto nuovo si sistema nell’ufficio al piano terra che era occupato da Antonio Sichi: si tratta di Lucia Del Chiaro (delega al sociale). Non si sposta di un millimetro – dote che spesso manifesta anche in politica – Ilaria Vietina (politiche formative): resta nella sala al pianterreno in cui ha trascorso il precedente mandato. Serena Mammini e Celestino Marchini, invece, cambiano palazzo: da Orsetti a Parensi. Mammini occupa la sala dove fino a qualche mese fa era sistemata la collega Francesca Pierotti mentre Marchini prende l’ufficio del geometra Stefano Parenti. Una scelta logica, visto che gli uffici di competenza dei due assessori (rispettivamente urbanistica e lavori pubblici) hanno sede a palazzo Parensi. La sala lasciata libera da Serena Mammini sarà occupata dal prossimo segretario generale del Comune, che deve ancora essere individuato. Tornando agli assessori, Stefano Ragghianti porta metaforicamente la cultura fuori dal palazzo, stabilendo i propri uffici di rappresentanza all’Agorà. Novità attese sullo staff del sindaco e sull’ufficio comunicazione: se ne parlerà dopo l’ok al bilancio.

Gianni Parrini

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