Il presidio
I provvedimenti dopo gli scontri a Porta San Jacopo
Le indagini, condotte in collaborazione con altre questure, avevano permesso alla questura di cristallizzare i comportamenti violenti posti in essere da 37 manifestanti (nella foto alcuni con i volti...
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Le indagini, condotte in collaborazione con altre questure, avevano permesso alla questura di cristallizzare i comportamenti violenti posti in essere da 37 manifestanti (nella foto alcuni con i volti travisati). Tutti erano stati segnalati alla locale procura della repubblica perché ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale, lancio ed accensioni di oggetti pericolosi, porto di oggetti atti ad offendere, travisamento e violazione delle prescrizioni imposte dal questore di Lucca. Al riguardo la polizia aveva evidenziato che un’ora prima dell’inizio del corteo, una pattuglia della Digos, durante specifici servizi preventivi, aveva individuato un furgone su cui viaggiavano 4 antagonisti lucchesi, trovati in possesso di 10 gommoni gonfiabili, riportanti scritte e simbologie antagoniste, materiale che avrebbero utilizzato per fronteggiare la polizia. Questi sono stati segnalati alla procura perché responsabili di tentata resistenza a pubblico ufficiale, mentre altri 3 giovani, che in precedenza avevano partecipato alla stessa manifestazione, sono stati segnalati perché colti in possesso di oggetti atti ad offendere.
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