Il Tirreno

Lucca

La minoranza va avanti: «Il ricorso al Tar si farà» 

La minoranza va avanti: «Il ricorso al Tar si farà» 

Il leader Santini: «Cose che non tornano alla sezione 20, altri quattro seggi a rischio contestazione». Cosentino: «Mettiamoci a lavorare per costruire»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Il ricorso al Tar lo faremo», conferma Remo Santini, avversario di Tambellini sconfitto al ballottaggio, leader dell’opposizione di centrodestra che siederà in consiglio. «Questa mattina (ieri, 27 giugno, ndr) con altri esponenti delle mie liste - spiega - ci siamo recati alla Pia Casa, dove si sta svolgendo la convalida dei verbali delle sezioni elettorali. Riguardo la sezione numero 20 risulta che il presidente abbia aperto le urne per con la votazione in corso: un fatto che lo stesso presidente ha fatto mettere a verbale. Ci sono altri episodi in altre sezioni che ci riserviamo di contestare ma sui casi specifici al momento dobbiamo mantenere il riserbo. Al momento, ad ogni modo, confermo che il ricorso lo faremo».

Nel gruppo di esponenti delle liste di centrodestra ieri mattina alla Pia Casa c’era anche Samuele Cosentino, capolista di SìAmo Lucca, la prima lista civica di Santini, uno dei più votati della compagine di opposizione. «Per quanto è stato possibile ricostruire finora - spiega Cosentino - il problema che si sarebbe verificato alla sezione 20 riguarda la verifica del numero di schede consegnate agli elettori e da questi restituite: sembra che il conteggio non tornasse. Per cui ad un certo punto si sarebbe deciso di partire con lo spoglio mettendo però a verbale il problema che si era venuto a creare. Il condizionale è d’obbligo, perché i fatti non sono certi. Cercheremo quanto prima di capirne di più. Intanto abbiamo messo a verbale le nostre osservazioni sullo svolgimento delle operazioni nella sezione 20 e abbiamo depositato il documento presso i legali della lista».

Ma prima che il ricorso al Tar parta con tutta l’ufficialità (entro un termine non superiore ai trenta giorni dal ballottaggio), Santini e i suoi vogliono completare la verifica sulla correttezza degli scrutini in tutte le sezioni. «Dalla verifica della 64 (una delle sezioni inizialmente nel mirino, ndr) - puntualizza - non sono emerse irregolarità. Confermo che ci sono altri tre-quattro seggi sotto osservazione. Se decideremo di fare ricorso al Tar, sarà un ricorso unico».

Da parte sua, Cosentino tiene a sottolineare come «d’ora in avanti ritengo che dovremo portare avanti il nostro compito di consiglieri su due livelli: quello politico, per il quale mi schiero, che parte dall’assunto che le elezioni si sono concluse, che i cittadini hanno scelto e che dobbiamo metterci al lavoro per costruire qualcosa. L’altro livello tecnico, della verifica sulla chiarezza delle operazioni elettorali è un atto dovuto agli oltre 16.000 cittadini che ci hanno votato. L’importante è non rischiare di ingessare il sistema: inutile andare avanti con le polemiche. Punto e a capo: mettiamoci a lavorare».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino