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BORGO in movimento sui rifugiati 

«Il Comune deve partecipare ai bandi»

BORGO A MOZZANO. Continua a tenere banco la questione migranti a Borgo a Mozzano; dopo i botta e risposta tra l’amministrazione comunale, guidata da Patrizio Andreuccetti, e il gruppo d’opposizione...

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BORGO A MOZZANO. Continua a tenere banco la questione migranti a Borgo a Mozzano; dopo i botta e risposta tra l’amministrazione comunale, guidata da Patrizio Andreuccetti, e il gruppo d’opposizione Andare Oltre, ora a intervenire sono i membri di Borgo in Movimento che chiedono una serie di chiarimenti e avanzano una proposta: «Non ci interessa entrare nella querelle tra sindaco e minoranza sulla questione nuovi arrivi di migranti a Borgo a Mozzano. Riteniamo assai più utile, invece, ricordare a tutti che l’accoglienza e l’ospitalità dei richiedenti asilo – spiega Bim –. Non costano un euro al Comune, in quanto è l’Unione Europea che finanzia. Sarebbe quindi opportuno che l’amministrazione informasse circa i contenuti del decreto fiscale collegato alla legge di bilancio,col quale il Governo ha previsto un bonus di 500 euro in favore dei comuni per ogni ospite presente sul territorio alla data del 24 ottobre 2016, e rispondesse alle varie nostre richieste per conoscere come e dove il bonus spettante al Comune di Borgo a Mozzano sarà speso. È certamente deprimente - proseguono i membri di BiM - sentire un sindaco, nonché segretario territoriale del Pd, scoprire solo adesso che dietro l’accoglienza dei migranti c’è un business. È, invece, preoccupante leggere che se il privato che ospita i migranti lo sceglie Andreuccetti “è frutto di un percorso condiviso”, mentre se il privato lo individua la prefettura “è irrispettoso verso la volontà di istituzioni democraticamente elette”. Un sindaco responsabile, anziché scrivere editti bulgari sui social, dovrebbe come prima cosa chiedersi quali motivi possono spingere il privato che gestisce b&b a rinunciare alla clientela abituale per scegliere di ospitare migranti. Forse ha bisogno di entrate sicure per pagare le tasse e fronteggiare il drammatico calo di presenze turistiche nel territorio di Borgo a Mozzano?». Ed ecco la proposta di Bim, già espressa all’attuale maggioranza: «I bandi che emette la prefettura per individuare strutture idonee all’accoglienza ed ospitalità dei richiedenti asilo sono aperti anche ai comuni: partecipi anche Borgo a Mozzano, evitando così di creare business deprecabili; sia il Comune ad ospitare queste persone nei propri immobili inutilizzati; sia il Comune a scegliere le associazioni chiamate ad offrire i servizi, individuando quelle che, operando nel nostro territorio, possono poi utilizzare il ricavato per fini sociali».

Chiara Lammari

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