Voucher, fisco, turismo: punti cardine del rilancio
La ricetta di Cordoni (Confcommercio) nella relazione annuale dei soci Parte il monito alle nuove amministrazioni: «Attendiamo risposte concrete»
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LUCCA. si è svolta nel cortile di Palazzo Sani l’assemblea annuale dei soci di Confcommercio Lucca e Massa Carrara. Diverse decine gli imprenditori intervenuti, in rappresentanza dei vari territori (Lucchesia, Valle del Serchio, Versilia, Massa Carrara). Turismo, accorpamento delle Camere di Commercio, nuovi scenari amministrativi i punti di forza della relazione del presidente Ademaro Cordoni. «Le sfide e i problemi sono stati e saranno molti - ha spiegato Cordoni - ma nell'ultimo anno stanno pervenendo anche segnali di fiducia per la nostra associazione. Ringrazio il direttore Rodolfo Pasquini per il lavoro svolto negli ultimi dodici mesi che, soprattutto nei settori del marketing associativo e del credito, ha prodotto numeri tali da collocare la nostra associazione ai primissimi posti per produttività in Toscana e non solo».
Camere di Commercio. «Nel contesto di una riforma a nostro avviso negativa - spiega Cordoni - Confcommercio ha lottato per creare un’alleanza con Massa Carrara ed evitare macro accorpamenti con province lontane. Deciso l'accorpamento a tre fra Lucca, Pisa e Massa Carrara, Confcommercio ha portato avanti trattative per far sì che la sede centrale della nuova Camera avesse sede in provincia di Lucca, contrariamente alle indicazioni che la assegnavano a Pisa. Risultato ottenuto: la sede centrale della nuova Camera di Commercio sarà a Viareggio. Lucca e Carrara non perderanno le attuali sedi, che manterranno inalterati i rispettivi servizi».
Nuove amministrazioni. «Abbiamo seguito e seguiamo con la massima attenzione gli sviluppi elettorali. Ci aspettiamo risposte concrete dalle nuove amministrazioni comunali, a prescindere dal colore politico di appartenenza».
Voucher. «Anziché intervenire sugli abusi, i voucher sono stati cancellati con un colpo di spugna. Siamo d'accordo con l'intervento del governo per regolare il lavoro occasionale, ma la soluzione parziale temiamo non colpisca il bersaglio. L'attuale stato delle cose penalizza soprattutto le piccole imprese, che di certi strumenti hanno bisogno».
Turismo. «L'approvazione del Consiglio dei ministri del piano strategico per il turismo è importante. Ci sono nodi da sciogliere e rivoluzioni da portare avanti come il testo unico del turismo della Regione Toscana, che assegna ai Comuni capoluogo di provincia la regia del settore».
Fisco. «L'aumento dell'Iva ridurrebbe ancor più i consumi, incrementando la pressione su famiglie e imprese e penalizzando i redditi più bassi. Il nostro è un sistema fiscale oneroso, complesso, ingiusto. Servono semplicità ed equità, per assicurare stabilità e certezze con un sistema che si giustifichi nei costi e sia comprensibile per gli imprenditori».
Camere di Commercio. «Nel contesto di una riforma a nostro avviso negativa - spiega Cordoni - Confcommercio ha lottato per creare un’alleanza con Massa Carrara ed evitare macro accorpamenti con province lontane. Deciso l'accorpamento a tre fra Lucca, Pisa e Massa Carrara, Confcommercio ha portato avanti trattative per far sì che la sede centrale della nuova Camera avesse sede in provincia di Lucca, contrariamente alle indicazioni che la assegnavano a Pisa. Risultato ottenuto: la sede centrale della nuova Camera di Commercio sarà a Viareggio. Lucca e Carrara non perderanno le attuali sedi, che manterranno inalterati i rispettivi servizi».
Nuove amministrazioni. «Abbiamo seguito e seguiamo con la massima attenzione gli sviluppi elettorali. Ci aspettiamo risposte concrete dalle nuove amministrazioni comunali, a prescindere dal colore politico di appartenenza».
Voucher. «Anziché intervenire sugli abusi, i voucher sono stati cancellati con un colpo di spugna. Siamo d'accordo con l'intervento del governo per regolare il lavoro occasionale, ma la soluzione parziale temiamo non colpisca il bersaglio. L'attuale stato delle cose penalizza soprattutto le piccole imprese, che di certi strumenti hanno bisogno».
Turismo. «L'approvazione del Consiglio dei ministri del piano strategico per il turismo è importante. Ci sono nodi da sciogliere e rivoluzioni da portare avanti come il testo unico del turismo della Regione Toscana, che assegna ai Comuni capoluogo di provincia la regia del settore».
Fisco. «L'aumento dell'Iva ridurrebbe ancor più i consumi, incrementando la pressione su famiglie e imprese e penalizzando i redditi più bassi. Il nostro è un sistema fiscale oneroso, complesso, ingiusto. Servono semplicità ed equità, per assicurare stabilità e certezze con un sistema che si giustifichi nei costi e sia comprensibile per gli imprenditori».
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