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La difesa via Fb: «Ipotesi di reato da una nota stampa»

La difesa via Fb: «Ipotesi di reato da una nota stampa»

Nessuna giustizia ad orologeria come qualcuno sarebbe indotto a pensare. Ma un’inchiesta aperta dalla procura per rivendicare la legittimità del ruolo della magistratura requirente. Che dirige le...

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Nessuna giustizia ad orologeria come qualcuno sarebbe indotto a pensare. Ma un’inchiesta aperta dalla procura per rivendicare la legittimità del ruolo della magistratura requirente. Che dirige le indagini e soltanto alla fine di esse, quando l’iter procedurale è compiuto, decide di divulgarle. Nel caso in questione qualcun altro, per la procura, si è arrogato il diritto di fornire notizie ancora coperte dal segreto e che necessitavano di ulteriori accertamenti per essere rese note. Intendiamoci, l’impressione è che la vicenda alla fine si risolva con un chiarimento e un’archiviazione. L’unico commento dell’assessore Raspini è affidato a un post su Facebook: «È singolare che si apprenda un’indagine nei miei confronti per una presunta violazione di segreto d’ufficio tramite una palese violazione di segreto d’ufficio visto che dell’indagine non era stato informato nessuno, tra il sottoscritto questa mattina (ieri mattina per chi legge,ndr). Mi astengo, per ora, da altre considerazioni. Voglio però sottolineare che l’ipotesi di reato riguarderebbe la trasmissione di un comunicato da parte dell’ufficio stampa del comune su una nota dei vigili che informava su un illecito ambientale».

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