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Santini chiama all’appello gli scontenti di Tambellini
«Il 63% ha votato contro l’amministrazione, ora possono scegliere me» Oggi parte una campagna sul territorio: «Vogliamo toccare tutte le frazioni»
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LUCCA. Remo Santini, candidato del centrodestra, prova a compattare sulla sua persona tutti gli scontenti dell’amministrazione Tambellini in vista del ballottaggio del 25 giugno.
Lo fa con l’iniziativa “5 minuti per 5 anni”, un grande impegno sui social e fra la gente per invitare i lucchesi a non disertare le urne, visto il crollo dell’affluenza già registrato al primo turno. «Bastano 5 minuti per andare il 25 giugno a votare per il nuovo sindaco, per un governo migliore per i prossimi 5 anni- spiega Santini -. Riteniamo che i cittadini non debbano farsi sfuggire un’occasione che non riguarda solo il futuro di Lucca, ma la qualità della vita di tutti noi. Domenica scorsa, al primo turno, il 63% fra quanti si sono recati a votare hanno bocciato i cinque anni di amministrazione Tambellini, con il sindaco uscente che si è fermato al 37% dei consensi, molto al di sotto delle sue aspettative. Tutti quelli che hanno fatto convergere il loro voto su candidati che non sono arrivati al ballottaggio, hanno ora l’opportunità di confermare la loro opinione negativa sull’amministrazione uscente, votando il nostro progetto amministrativo che assicura una svolta all’insegna della concretezza e dello sviluppo della città. Lucca deve tornare a essere protagonista di tutte le sue scelte, senza imposizioni da Firenze o da altri centri di potere che ruotano intorno al Pd e che non hanno a cuore gli interessi dei cittadini lucchesi. In questa partita continuo a essere l’unico candidato sindaco a non avere tessere di partito e ad assicurare a Lucca quella indipendenza che serve per affrontare le battaglie importanti».
C’è un’altra iniziativa messa in campo da Santini: si chiama “Tutta Lucca in dieci giorni”, una nuova serie di incontri sul territorio con la quale Santini e tutti i candidati del primo turno, che hanno serrato le fila in due partecipate serate, cercheranno di battere il record di tutti i tempi, riuscire cioè a toccare ognuna delle frazioni, paesi e quartieri. Stamani e questo pomeriggio questo tour inizierà dal centro storico per incontrare i residenti, utilizzando un sistema molto semplice: suonare i campanelli delle abitazioni per parlare a tutti i gli abitanti, mentre, sempre domani, l’appuntamento con i cittadini è nella piazza Cesare Battisti, nel centro di Ponte a Moriano, per la sera, alle 21,30. «Mentre Tambellini, che non ha minimamente ottenuto i consensi sperati - conclude Santini -, pur avendo asfaltato anche i muri delle case nei giorni immediatamente precedenti al primo turno, tenta di apparentarsi con altri schieramenti. Noi, coerentemente con quanto abbiamo dichiarato ormai mesi fa, non faremo accordi con nessuno, perché siamo davvero contro gli inciuci e contro la spartizione delle poltrone».
Lo fa con l’iniziativa “5 minuti per 5 anni”, un grande impegno sui social e fra la gente per invitare i lucchesi a non disertare le urne, visto il crollo dell’affluenza già registrato al primo turno. «Bastano 5 minuti per andare il 25 giugno a votare per il nuovo sindaco, per un governo migliore per i prossimi 5 anni- spiega Santini -. Riteniamo che i cittadini non debbano farsi sfuggire un’occasione che non riguarda solo il futuro di Lucca, ma la qualità della vita di tutti noi. Domenica scorsa, al primo turno, il 63% fra quanti si sono recati a votare hanno bocciato i cinque anni di amministrazione Tambellini, con il sindaco uscente che si è fermato al 37% dei consensi, molto al di sotto delle sue aspettative. Tutti quelli che hanno fatto convergere il loro voto su candidati che non sono arrivati al ballottaggio, hanno ora l’opportunità di confermare la loro opinione negativa sull’amministrazione uscente, votando il nostro progetto amministrativo che assicura una svolta all’insegna della concretezza e dello sviluppo della città. Lucca deve tornare a essere protagonista di tutte le sue scelte, senza imposizioni da Firenze o da altri centri di potere che ruotano intorno al Pd e che non hanno a cuore gli interessi dei cittadini lucchesi. In questa partita continuo a essere l’unico candidato sindaco a non avere tessere di partito e ad assicurare a Lucca quella indipendenza che serve per affrontare le battaglie importanti».
C’è un’altra iniziativa messa in campo da Santini: si chiama “Tutta Lucca in dieci giorni”, una nuova serie di incontri sul territorio con la quale Santini e tutti i candidati del primo turno, che hanno serrato le fila in due partecipate serate, cercheranno di battere il record di tutti i tempi, riuscire cioè a toccare ognuna delle frazioni, paesi e quartieri. Stamani e questo pomeriggio questo tour inizierà dal centro storico per incontrare i residenti, utilizzando un sistema molto semplice: suonare i campanelli delle abitazioni per parlare a tutti i gli abitanti, mentre, sempre domani, l’appuntamento con i cittadini è nella piazza Cesare Battisti, nel centro di Ponte a Moriano, per la sera, alle 21,30. «Mentre Tambellini, che non ha minimamente ottenuto i consensi sperati - conclude Santini -, pur avendo asfaltato anche i muri delle case nei giorni immediatamente precedenti al primo turno, tenta di apparentarsi con altri schieramenti. Noi, coerentemente con quanto abbiamo dichiarato ormai mesi fa, non faremo accordi con nessuno, perché siamo davvero contro gli inciuci e contro la spartizione delle poltrone».
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