Santini firma un patto in 15 punti con i suoi elettori
LUCCA. Un vero e proprio “patto per Lucca” stipulato con i cittadini e depositato dal notaio. È quello firmato ieri dal candidato sindaco Remo Santini per dare concretezza alle proposte fatte in...
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LUCCA. Un vero e proprio “patto per Lucca” stipulato con i cittadini e depositato dal notaio. È quello firmato ieri dal candidato sindaco Remo Santini per dare concretezza alle proposte fatte in campagna elettorale. «Tanti cittadini sono sfiduciati perché ritengono che i sindaci del passato e quello attuale abbiano fatto promesse poi non mantenute – esordisce Santini –. In effetti, nel programma di Tambellini del 2012, molte cose sono state fatte al contrario di quanto previsto». Da qui l’idea «di mettere la concretezza della professione di giornalista a servizio della collettività senza accampare scuse». Il documento è chiaro: qualora venisse eletto, se al termine dei cinque anni da sindaco non sarà riuscito a centrare tutti gli obiettivi elencati nel programma, non si ricandiderà per un secondo mandato. «Prevediamo di smantellare il campo rom adiacente al Coni, rafforzando le misure anti-accattonaggio» . E ancora: scuole più sicure e iniziative culturali e didattiche; patrocinio legale gratuito per le vittime di rapina, furto o aggressione e maggior collaborazione con le forze dell’ordine. Poi proposte per aumentare i posti auto, un voucher da 200 euro per gli anziani over 70 con isee sotto i 20mila euro. Rilanciare le politiche culturali e turistiche, rinnovare la convenzione del Summer Festival, puntare allo sviluppo di Lucca Comics & Games e organizzare eventi anche in bassa stagione. «Sono convinto – conclude Santini – di portare a termine queste iniziative, ma se non dovessi riuscirci, mi impegno a ritirarmi dalla politica».
Flavia Barsotti
Flavia Barsotti
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