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Tambellini allo scoperto: «La convenzione si farà» 

Tambellini allo scoperto: «La convenzione si farà» 

Il sindaco risponde al promoter sulla prosecuzione della rassegna 

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LUCCA. «Per quanto mi riguarda, sul futuro del Lucca Summer Festival non pesa alcun punto interrogativo. Se alle prossime elezioni amministrative sarò confermato sindaco della città, Mimmo D’Alessandro può dormire sonni tranquilli. La convenzione tra gli organizzatori della manifestazione e l’amministrazione comunale sarà rinnovata per altri cinque anni. E Mimmo sa che non parlo a vanvera e che ho sempre onorato la parola data».
Sul finora non rinnovato accordo quinquennale col Summer Festival, il sindaco Alessandro Tambellini, ricandidato alle amministrative da Pd e altre quattro liste, chiamato in causa dalle parole del promoter, risponde a tono. Spiegando che «la convenzione non c’è ancora sia perché è sempre in vigore quella del 2012, ma soprattutto per una questione squisitamente etica: come per altre scelte importanti che impegnano la municipalità per un intero mandato amministrativo, anche la convenzione quinquennale con la D’Alessandro&Galli potrebbe condizionare le scelte del futuro sindaco, qualora venisse eletto un altro candidato. Che accadrebbe se diventasse sindaco un candidato contrario al Summer? Si troverebbe di fronte a un problema: o accettare per 5 anni una scelta fatta da altri, o annullare tutto, procurando un danno agli organizzatori ed esponendo il Comune al rischio di penali. ripeto: per quanto mi riguarda, D’Alessandro può stare tranquillo, perché se sarò confermato sindaco manterrò gli impegni assunti, come ho sempre fatto. Stupisce semmai vedere chi oggi, dopo l’intervista rilasciata al Tirreno Da D’Alessandro, si straccia le vesti e grida allo scandalo. L’unica amministrazione che ha stipulato la convenzione per il Summer Festival è l’attuale - sottolinea Tambellini -. E questi sono fatti concreti. Il resto sono discorsi campati per aria. Nei 15 anni precedenti, che hanno visto al governo della città solo amministrazioni di centrodestra, non si è fatto niente del genere e si vivacchiava anno dopo anno, senza grandi prospettive future».
Il botta e risposta non si ferma qui. A pochi giorni dalle amministrative, la polemica fra D’Alessandro e Tambellini diventa oggetto di un energico dibatto elettorale. Il primo a intervenire è Remo Santini, candidato del centrodestra, che rinfaccia a Tambellini di «aver voluto far credere che l’arrivo dei Rolling Stones fosse farina del suo sacco, quando non ha nemmeno rinnovato la convenzione con D’Alessandro per il proseguimento del Summer a Lucca». Santini promette che «la firma della convenzione sarà uno dei miei primi atti da sindaco» e contesta le motivazioni etiche di Tambellini. Nell’acceso dibattito, che si consuma a suon di post su Facebook, comunicati e dichiarazioni, intervengono anche Valentina Mercanti, candidata renziana nella lista Pd in appoggio a Tambellini oltre che consigliera uscente, la quale nell’ipotesi che il Summer possa “traslocare” nella rinnovata area ex Bussoladomeni a Camaiore si domanda «ma se D'Alessandro va via da Lucca... ottiene lo stesso successo? Non credo, Lucca è il valore aggiunto del Summer, e può trovarlo solo qui!». Nel’ipotesi “Summer in Versilia” si inserisce ironicamente anche il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro («comunque io a Viareggio c’ho posto, eh»).
Quanto ad altri candidati a sindaco, interpellati sulla continuità o meno che darebbero al Summer, rispondono tutti in modo affermativo. Massimiliano Bindocci (M5S) spiega che «siamo per mantenere il Summer ma senza usare gli spalti delle Mura. Quanto al rinnovo dell’accordo, per noi è come si fa con i giocatori più forti: si rinnova con anticipo. Sbaglia Tambellini a giungere allo sfinimento nei rapporti con D’Alessandro. Ok al Summer ma nella massima trasparenza: da sindaco fornirò ai cittadini tutti i dati e gli atti sui biglietti venduti». Matteo Garzella (Lucca avanti tutta e Liberamente Lucca) sottolinea che farò l’accordo pluriennale col Summer Festival, è una manifestazione troppo importante e per lavorare bene gli organizzatori devono avere una prospettiva di lungo periodo».
«L’atteggiamento di Tambellini verso il Summer Festival in questi cinque anni è stato altalenante. Io personalmente - spiega il candidato di CasaPound Fabio Barsanti - sono favorevole al Summer Festival ma anche ad un altro tipo di concetto di musica. C’è chi contesta il Summer come vetrina per pochi e chi lo esalta a priori. Il Summer va tenuto a Lucca, ma ad esempio si possono riscoprire eventi svolti in passato, come l’Anfiteatro Music Festival, che era gratuito ed è stato abbandonato, anche se più di nicchia». Donatella Buonriposi (Lei Lucca e Rinascimento sia): «Il Summer va mantenuto, è una risorsa per Lucca. L’accordo pluriennale se necessario si farà. Il Summer dà molto a Lucca ma anche Lucca dà molto al Summer: vorrei che il festival valorizzasse il brand Lucca».(b.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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