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Bonifica: pagamenti  proporzionati ai lavori 

Bonifica: pagamenti  proporzionati ai lavori 

La competenza degli interventi passa dall’Unione dei Comuni al Consorzio Vertice per fare il punto su cosa cambia per i residenti della Garfagnana

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CASTELNUOVO GARFAGNANA. Grosse (e anche positive) novità per i cittadini della Garfagnana proprietari di immobili, che si tratti di fabbricati o di semplici terreni. Strano parlare di novità positive però partendo da una notizia probabilmente non gradita, ossia che a fine giugno arriveranno nelle case gli avvisi di pagamento del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord: il contributo che va a sostituire quello finora emesso dall’Unione dei Comuni (e prima dalla Comunità Montana), per fare i lavori di manutenzione sui corsi d’acqua, per la sicurezza idraulica del territorio.
La competenza di queste opere è stata infatti affidata dalla Regione al Consorzio, il quale annuncia un doppio cambiamento: cresceranno gli interventi, aumenterà la presenza sul territorio e, si legge sulla nota dell’ente, «ci sarà più equità contributiva e maggiore corrispondenza tra quanto pagato dai cittadini e il beneficio da loro effettivamente ottenuto dai lavori realizzati».
Per fare il punto della situazione, si è tenuto un confronto nella sede dell’Unione dei Comuni della Garfagnana: oltre al presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi e al presidente dell’Unione Nicola Poli, c’erano i rappresentanti dei Comuni della Garfagnana: «Il Consorzio ha approvato il suo piano di classifica, redatto sulla base delle linee guida fornite dalla Regione, e possiamo quindi procedere all’emissione degli avvisi di pagamento – ha detto Ridolfi – Il piano di classifica è uno degli strumenti fondativi dell’attività dell’ente, finalizzato a ripartire gli oneri derivanti dall’attività di bonifica. Detto in parole più semplici, è una specie di “piano regolatore” dei corsi d’acqua: ovvero, il mezzo tecnico chiamato a definire il beneficio che gli immobili ricevono dall’attività di manutenzione effettuata dal Consorzio e il modo in cui il contributo di bonifica deve essere ripartito tra i contribuenti. Ora i cittadini hanno a disposizione uno strumento chiaro che assicura a tutti equità contributiva, ottenuta anche col recupero e l’aggiornamento puntuale dei dati catastali e delle relative banche dati: l’obiettivo è pagare tutti per pagare meno».
L’altra grande novità è l’abolizione del pagamento annuo della cosiddetta “quota minima”: fino a oggi, infatti, anche ai proprietari di immobili di modestissima entità veniva richiesto, indipendentemente dal calcolo effettuato dal tributo dovuto, un contributo minimo annuo che oscillava (a seconda della zona) tra i 5 e i 6 euro; a cui si aggiungevano i costi bancari per il pagamento. Adesso, in tutti questi casi, il contributo sarà emesso con respiro pluriennale, solo dopo che la maturazione (su più anni appunto) del debito nei confronti del Consorzio abbia raggiunto la cifra complessiva di sei euro. «Ciò significa che a tanti contribuenti l’avviso di pagamento non arriverà più ogni anno», ha detto Ridolfi.
Durante la riunione, Consorzio e Comuni hanno raccolto la proposta del sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi di lavorare con la Regione Toscana, alla redazione di uno studio tecnico complessivo sulle criticità idrauliche presenti in Garfagnana per individuare una scala di priorità.
Il Consorzio ricorda che il suo sportello, negli uffici dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, in via Vittorio Emanuele, è aperto il lunedì, giovedì e venerdì, dalle 8, 30 alle 12, 30; e anche il pomeriggio di giovedì dalle e 14, 30 alle ore 17. Il numero verde gratuito è 800052852.

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