Il presidio
bagni di lucca
Recuperato il parco di San Cassiano
Domenica l’inaugurazione dell’area della rimembranza
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BAGNI DI LUCCA. Sarà inaugurato domenica 4 giugno il parco della Rimembranza a San Cassiano di Controne. L'appuntamento con i cittadini è del termine della messa delle 11, quando ci sarà il saluto delle autorità civili e militari. Ma già dalle 10 sarà possibile fare visita al centro museale. È grazie a un lavoro di squadra, che si è aggiunto al contributo erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per il resatauro, se sono stati ripuliti anche il muro e l'area circostanti la statua "del soldato" dedicata ai Caduti delle due guerre mondiali, proprio di fronte l'ingresso laterale della chiesa di San Cassiano. La Fondazione aveva infatti stanziato una somma utilizzata anche per il monumento ai Caduti che si trova nella piazzetta sulle acque della Lima, a Ponte a Serraglio. Per il parco della Rimembranza c'è stato un lavoro di volontariato effettuato da buona parte degli abitanti della frazione collinare, che hanno avuto la collaborazione della amminsitrazione comunale. Si sono mossi in tanti, anche dal gruppo della Croce Rossa, per sistemare tutto al meglio: anche un richiedente asilo ha contribuito unendosi alla squadra.
L'opera risale agli anni ’20: al tempo furono piantati i lecci per ogni caduto della Prima Guerra, per l'esattezza 42. San Cassiano è infatti la frazione di Bagni di Lucca che ha il più alto numero di vittime. Sul muro sotto il monumento è possibile leggere i loro nomi. Ci fu successivamente una modifica alla fine degli anni '70 quando furono aggiunti i nomi delle vittime della Secona Guerra, una decina. Su questa area monumentale, che comprende anche la zona delle piante, è stata compiuta negli anni '90 una ricerca da parte della BBC perché, a differenza di altri monumenti edificati nello stesso periodo, non esalta l'idea di forza tipica del periodo fascista. L'inaugurazione, ad opera della parrocchia di San Cassiano, del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, prevede l'alzabandiera, cui seguirà la deposizione di una corona per ricordare i caduti. Sarà anche benedetta la statua raffigurante il soldato. All'evento prenderà parte il corpo musicale Giuseppe Verdi di Corsagna. Per l'occasione sarà possibile visitare il centro museale antistante la chiesa: dalle 10 alle 11 e al termine della cerimonia.
Emanuela Ambrogi
L'opera risale agli anni ’20: al tempo furono piantati i lecci per ogni caduto della Prima Guerra, per l'esattezza 42. San Cassiano è infatti la frazione di Bagni di Lucca che ha il più alto numero di vittime. Sul muro sotto il monumento è possibile leggere i loro nomi. Ci fu successivamente una modifica alla fine degli anni '70 quando furono aggiunti i nomi delle vittime della Secona Guerra, una decina. Su questa area monumentale, che comprende anche la zona delle piante, è stata compiuta negli anni '90 una ricerca da parte della BBC perché, a differenza di altri monumenti edificati nello stesso periodo, non esalta l'idea di forza tipica del periodo fascista. L'inaugurazione, ad opera della parrocchia di San Cassiano, del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, prevede l'alzabandiera, cui seguirà la deposizione di una corona per ricordare i caduti. Sarà anche benedetta la statua raffigurante il soldato. All'evento prenderà parte il corpo musicale Giuseppe Verdi di Corsagna. Per l'occasione sarà possibile visitare il centro museale antistante la chiesa: dalle 10 alle 11 e al termine della cerimonia.
Emanuela Ambrogi
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