Il presidio
tambellini
«Opere attese da decenni»
LUCCA. «Ieri il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio è tornato a Lucca e, di fronte a una platea dove erano presenti anche molti imprenditori interessati alla materia, ci ha...
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LUCCA. «Ieri il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio è tornato a Lucca e, di fronte a una platea dove erano presenti anche molti imprenditori interessati alla materia, ci ha confermato due grandi opere che per il nostro territorio sono di vitale importanza».
Così il sindaco uscente (e ricandidato) Alessandro Tambellini commenta l’incontro - non privo di frizioni con esponenti dei comitati contrari alle opere - alla Casa del Boia.
«Per l’asse nord sud - sostiene Tambellini - ci sono le risorse stanziate e si andrà a gara la prossima primavera. Sul raddoppio della linea ferroviaria, mentre sta procedendo il cantiere sul versante pistoiese, il ministro ci ha dato garanzie importanti sul fatto che per il versante lucchese dovranno essere introdotti alcuni aggiustamenti progettuali per andare ad aprire i cantieri nell’estate del prossimo anno».
Secondo il sindaco «stiamo parlando di opere che Lucca attende da decenni e per le quali solo oggi abbiamo a disposizione atti concreti, risorse finanziarie stanziate e procedure, sia pure complesse e quindi piuttosto lente, avviate.
«In questi cinque anni abbiamo lavorato insieme al Governo, alla Regione, alle Ferrovie di Stato per migliorare il sistema infrastrutturale del territorio, con opere importanti come la rotatoria di Porta Elisa e il sottopasso di via Ingrillini o la via nuova per l’ospedale. Abbiamo stimolato Rfi per una piena riqualificazione della stazione ferroviaria che è attualmente in corso e nel prossimo mandato vogliamo spostare nei pressi della stazione il terminal bus realizzandovi un parcheggio scambiatore. Ora dobbiamo andare ancora avanti su questa strada, attraverso un lavoro serio e di squadra, che impegni tutti i livelli istituzionali perché Lucca, i suoi cittadini e il sistema delle imprese, abbiano le risposte utili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Così il sindaco uscente (e ricandidato) Alessandro Tambellini commenta l’incontro - non privo di frizioni con esponenti dei comitati contrari alle opere - alla Casa del Boia.
«Per l’asse nord sud - sostiene Tambellini - ci sono le risorse stanziate e si andrà a gara la prossima primavera. Sul raddoppio della linea ferroviaria, mentre sta procedendo il cantiere sul versante pistoiese, il ministro ci ha dato garanzie importanti sul fatto che per il versante lucchese dovranno essere introdotti alcuni aggiustamenti progettuali per andare ad aprire i cantieri nell’estate del prossimo anno».
Secondo il sindaco «stiamo parlando di opere che Lucca attende da decenni e per le quali solo oggi abbiamo a disposizione atti concreti, risorse finanziarie stanziate e procedure, sia pure complesse e quindi piuttosto lente, avviate.
«In questi cinque anni abbiamo lavorato insieme al Governo, alla Regione, alle Ferrovie di Stato per migliorare il sistema infrastrutturale del territorio, con opere importanti come la rotatoria di Porta Elisa e il sottopasso di via Ingrillini o la via nuova per l’ospedale. Abbiamo stimolato Rfi per una piena riqualificazione della stazione ferroviaria che è attualmente in corso e nel prossimo mandato vogliamo spostare nei pressi della stazione il terminal bus realizzandovi un parcheggio scambiatore. Ora dobbiamo andare ancora avanti su questa strada, attraverso un lavoro serio e di squadra, che impegni tutti i livelli istituzionali perché Lucca, i suoi cittadini e il sistema delle imprese, abbiano le risposte utili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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