Il Tirreno

Lucca

«Faremo palestre sulle Mura» 

di Flavia Barsotti
«Faremo palestre sulle Mura» 

L’idea di Santini, Barsanti e Garzella. Tambellini: «Nuovi spazi per lo sport nel parco del Nottolini»

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LUCCA. Favorire le attività motorie per tutte le fasce d’età, dare spazio anche alle discipline minori e recuperare gli impianti non a norma sul territorio.
In materia di sport, sono questi gli obiettivi da raggiungere secondo la maggior parte dei candidati sindaco che giovedì 25 maggio hanno preso parte al dibattito al Coni Point. Ognuno dei presenti ha esposto sul tema il proprio programma e non è mancata qualche stoccata fra avversari. Assenti all’incontro, Marina Manfrotto e Ilaria Quilici.
«Lo sport abbraccia la vita di tutti – esordisce Fabio Barsanti, candidato delle liste CasaPound e Alleanza per Lucca – e dallo sport nasce una maggiore coscienza civica». Importante, secondo lui, coinvolgere i bambini in attività all’aria aperta «intervenendo sulle strutture sportive delle scuole e avviando collaborazioni fra istituti e società che incrementino le attività extrascolastiche». Difendendo l’importanza dell’educazione fisica come materia, Barsanti propone anche di realizzare palestre a cielo aperto sul parco fluviale e su due baluardi delle Mura. «Il Comune – prosegue - dovrebbe mettere a disposizione uno sportello Europa per intercettare i finanziamenti europei e farsi garante di un credito sportivo. Attraverso un’assegnazione di dieci anni, le strutture possono essere date in concessione alle società in modo che esse, con un piano di spesa, possano metterle a posto». La funzione indispensabile dell’educazione motoria nelle scuole, è un punto saldo anche del programma di Donatella Buonriposi, sostenuta dalle liste civiche LeiLucca e Rinascimento sia. «Gli impianti sono in sofferenza, nelle scuole primarie e secondarie ma anche superiori - afferma -. Abbiamo realtà in centro storico prive di palestre e strutture sportive inutilizzate e inutilizzabili». Il suo impegno, se verrà eletta, proseguirà investendo risorse, grazie a progetti europei, ma anche a quelli che le stesse scuole portano avanti. «Negli ultimi tempi il Coni è stato usato per legittimare le manifestazioni, io voglio coinvolgerlo preventivamente nelle decisioni – sostiene Matteo Garzella, candidato per le liste Lucca Avanti tutta e Liberamente Lucca -. Non è corretto varare un regolamento per l’assegnazione degli impianti sportivi senza interpellarlo. Questi ultimi, attraverso piani seri e programmati, devono essere dati in concessioni più ampie alle società sportive per portare avanti l’adeguamento degli stessi, attraverso l’accesso facilitato al credito sportivo». La realizzazione di cinque palestre a cielo aperto, è inoltre il suo obiettivo: una sulle Mura e quattro nelle frazioni. L’impegno a mettere insieme una squadra efficiente che conosca i vari settori, viene sottolineato da Remo Santini, sostenuto dalla lista civica SìAmo Lucca e Lucca in Movimento e da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega Nord. «L’idea è creare una società mista pubblico-privata trasparente e con obiettivi definiti per sviluppare lo sport attraverso il recupero di tanti impianti. Si tratta di una polisportiva che si basi su un solido prestito obbligazionario per attrarre capitali privati locali che possano rimettere in buone condizioni impianti fatiscenti. Nell’attesa, si può pensare a bandi e manifestazioni di interesse per gli impianti più a rischio». Anche nelle sue intenzioni, c’èdi ampliare gli spazi per lo sport sulle Mura e attivare uno sportello Europa.
«Quando siamo arrivati nel 2012 – prende la parola il sindaco uscente Alessandro Tambellini – pioveva nel palazzetto dello sport, la palestra della Leonardo da Vinci era inagibile, lo stadio era in pessimo stato, c’era il problema della pugilistica, il centro ippico versava in condizioni difficili e c’era una causa che, se non avessimo vinto, sarebbe stata milionaria a spese del Comune. Oggi, queste e altre situazioni sono state risolte e stiamo procedendo con l’assegnazione degli impianti, dopo aver steso un regolamento opportuno. Abbiamo dato vita alla consulta dello sport e stiamo lavorando sui quartieri». Sul finale puntualizza, rivolto agli avversari: «Il Comune non deve creare società, ma pensare a reperire fondi grazie anche alle Fondazioni. Le Mura sono estremamente vincolate, non possiamo pensare di inserirvi quello che vogliamo. A me piacerebbe creare turismo sportivo e puntare al parco del Nottolini». L’ultimo a prendere la parola, è il candidato Massimiliano Bindocci per il Movimento Cinque Stelle. «Sullo sport è tutto da rifare. Serve un ragionamento serio che punti sulla trasparenza. Le società vanno avanti in gran parte per il volontariato. Sono d’accordo quando si parla di progetti europei».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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