Il Tirreno

Lucca

a porcari 

Scatta  l’ordinanza  per la pulizia dei terreni

PORCARI. Scatta l’obbligo per i proprietari di liberare i terreni incolti da erbacce e sterpaglie, potare siepi e alberi a “rischio”, tagliare l’erba nei giardini, sui muri di recinzione degli...

1 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Scatta l’obbligo per i proprietari di liberare i terreni incolti da erbacce e sterpaglie, potare siepi e alberi a “rischio”, tagliare l’erba nei giardini, sui muri di recinzione degli edifici, liberare da rami e detriti i fossi privati. Il primo intervento va fatto entro il 10 giugno, e dovrà essere ripetuto, per tutta l’estate, ogni volta che sarà necessario per mantenere il decoro dei luoghi, evitare problemi igienico-sanitari e ridurre i rischi d’incendio.
A prevederlo è l’ordinanza pubblicata nei giorni scorsi e firmata dal sindaco Alberto Baccini. Un intervento obbligatorio per non incappare nelle sanzioni. Il Comune ricorda ai proprietari e agli affittuari, di provvedere al taglio o alla riduzione di arbusti e piante. Il motivo principale è quello di evitare incendi durante la stagione estiva, quando la vegetazione tende a seccare e a rappresentare un potenziale pericolo. A volte basta poco, come un semplice mozzicone di sigarette, per accendere un incendio. I controlli saranno affidati agli agenti della municipale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera