Meteo
già finanziati i lavori a sant’anna
Tambellini si assume l’impegno di cambiare periferie e quartieri
LUCCA. «Lo avevamo detto e l’impegno è stato mantenuto: un altro passo verso la piena realizzazione per la nostra città dei Quartieri Social di San Vito e San Concordio, oltre Sant’Anna già...
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Lo avevamo detto e l’impegno è stato mantenuto: un altro passo verso la piena realizzazione per la nostra città dei Quartieri Social di San Vito e San Concordio, oltre Sant’Anna già finanziato».
Commenta così il sindaco uscente e candidato sindaco (del Pd e di quattro liste civiche e ispirate al centrosinistra) Alessandro Tambellini la notizia del definitivo via libera del Consiglio dei Ministri al finanziamento della seconda parte del bando sulle periferie dello scorso venerdì. Nei prossimi giorni il presidente del consiglio firmerà il decreto e i mesi successivi vedranno la firma degli accordi di programma nonché la presentazione dei progetti esecutivi, per arrivare a fine ottobre-inizio novembre alla pubblicazione delle gare e, subito dopo, all’inizio dei lavori.
«Insieme all’Europa, al Governo, alla Regione Toscana abbiamo lavorato in questi anni per portare a Lucca investimenti importanti – spiega Tambellini –. Crediamo, a differenza di quello che mi capita di sentire in questi giorni di campagna in cui tutti promettono di tutto come in un mercato elettorale, che nessuna città e nessun territorio possano permettersi, oggi, di chiudersi in se stessi con un atteggiamento anacronistico quanto improduttivo».
«Lucca è una città europea: noi la vogliamo veder crescere ancora in questo orizzonte – prosegue-, e se il mio primo mandato amministrativo si è concentrato sul centro storico, oltre a risistemare molte situazioni pesanti lasciate in eredità da chi aveva mal governato per anni, nel secondo mandato intendo puntare risorse ed energie sulle periferie, e i Quartieri Social, che non sono una promessa elettorale ma un impegno già preso, il primo grosso intervento cui ne seguiranno altri che saranno assunti nell’ambito dei Patti di confine che sto sottoscrivendo in queste settimane con tutti i colleghi sindaci dei Comuni confinanti».
«I prossimi anni vedranno non solo la città – conclude Tambellini – ma i quartieri e le frazioni lucchesi, cambiare volto, con il recupero di spazi pubblici e servizi che renderanno qualitativamente migliore la vita dei cittadini anche nelle zone più periferiche. Per carattere e formazione non sono un uomo abituato a promettere più di quello che posso fare, ma a fare quello che dico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Commenta così il sindaco uscente e candidato sindaco (del Pd e di quattro liste civiche e ispirate al centrosinistra) Alessandro Tambellini la notizia del definitivo via libera del Consiglio dei Ministri al finanziamento della seconda parte del bando sulle periferie dello scorso venerdì. Nei prossimi giorni il presidente del consiglio firmerà il decreto e i mesi successivi vedranno la firma degli accordi di programma nonché la presentazione dei progetti esecutivi, per arrivare a fine ottobre-inizio novembre alla pubblicazione delle gare e, subito dopo, all’inizio dei lavori.
«Insieme all’Europa, al Governo, alla Regione Toscana abbiamo lavorato in questi anni per portare a Lucca investimenti importanti – spiega Tambellini –. Crediamo, a differenza di quello che mi capita di sentire in questi giorni di campagna in cui tutti promettono di tutto come in un mercato elettorale, che nessuna città e nessun territorio possano permettersi, oggi, di chiudersi in se stessi con un atteggiamento anacronistico quanto improduttivo».
«Lucca è una città europea: noi la vogliamo veder crescere ancora in questo orizzonte – prosegue-, e se il mio primo mandato amministrativo si è concentrato sul centro storico, oltre a risistemare molte situazioni pesanti lasciate in eredità da chi aveva mal governato per anni, nel secondo mandato intendo puntare risorse ed energie sulle periferie, e i Quartieri Social, che non sono una promessa elettorale ma un impegno già preso, il primo grosso intervento cui ne seguiranno altri che saranno assunti nell’ambito dei Patti di confine che sto sottoscrivendo in queste settimane con tutti i colleghi sindaci dei Comuni confinanti».
«I prossimi anni vedranno non solo la città – conclude Tambellini – ma i quartieri e le frazioni lucchesi, cambiare volto, con il recupero di spazi pubblici e servizi che renderanno qualitativamente migliore la vita dei cittadini anche nelle zone più periferiche. Per carattere e formazione non sono un uomo abituato a promettere più di quello che posso fare, ma a fare quello che dico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google