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vertenza snai
La Fiom Cgil soddisfatta del plebiscito
PORCARIO. Anche la Fiom Cgil di Lucca esprime soddisfazione per il plebiscito dei lavoratori Snai sull’ipotesi di accordo azienda-sindacato. Accordo che domani approderà a al ministero del Lavoro per...
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PORCARIO. Anche la Fiom Cgil di Lucca esprime soddisfazione per il plebiscito dei lavoratori Snai sull’ipotesi di accordo azienda-sindacato. Accordo che domani approderà a al ministero del Lavoro per la ratifica definitiva.
«I lavoratori metalmeccanici della sede di Porcari di Snaitech – si legge sulla nota del segretario generale della Fiom Cgil di Lucca Mauro Rossi – hanno partecipato in massa al referendum sull’ipotesi di accordo (85% degli aventi diritto) e convintamente si sono dichiarati favorevoli (con il 98% dei voti espressi). Non siamo rimasti meravigliati da questi risultati. Anzi, ce lo aspettavamo. Perché questa lunga e difficile vertenza l’abbiamo vissuta giorno per giorno al fianco della Rsu, di queste lavoratrici e di questi lavoratori. Insieme abbiamo deciso le singole (e tante) iniziative, insieme abbiamo valutato e discusso ogni singolo irrigidimento e apertura del confronto, spesso aspro, con la direzione aziendale. Insieme siamo riusciti ad ottenere un accordo che scongiura i 53 licenziamenti e, ci auguriamo, può creare le condizioni per un consolidamento e un rilancio di Snaitech».
L’accordo sarà siglato anche dal settore del commercio, nonostante il documento non sia passato in assemblea (in questo caso non si è ricorsi al referendum): 22 no, 18 sì e 10 astenuti sull’intesa. Il settore, rappresentato da Giacomo Saisi, ha chiesto chiarezza sulle prospettive dopo i sei mesi di ammortizzatori sociali.
«I lavoratori metalmeccanici della sede di Porcari di Snaitech – si legge sulla nota del segretario generale della Fiom Cgil di Lucca Mauro Rossi – hanno partecipato in massa al referendum sull’ipotesi di accordo (85% degli aventi diritto) e convintamente si sono dichiarati favorevoli (con il 98% dei voti espressi). Non siamo rimasti meravigliati da questi risultati. Anzi, ce lo aspettavamo. Perché questa lunga e difficile vertenza l’abbiamo vissuta giorno per giorno al fianco della Rsu, di queste lavoratrici e di questi lavoratori. Insieme abbiamo deciso le singole (e tante) iniziative, insieme abbiamo valutato e discusso ogni singolo irrigidimento e apertura del confronto, spesso aspro, con la direzione aziendale. Insieme siamo riusciti ad ottenere un accordo che scongiura i 53 licenziamenti e, ci auguriamo, può creare le condizioni per un consolidamento e un rilancio di Snaitech».
L’accordo sarà siglato anche dal settore del commercio, nonostante il documento non sia passato in assemblea (in questo caso non si è ricorsi al referendum): 22 no, 18 sì e 10 astenuti sull’intesa. Il settore, rappresentato da Giacomo Saisi, ha chiesto chiarezza sulle prospettive dopo i sei mesi di ammortizzatori sociali.
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