Il Tirreno

Lucca

Amministrazioni da unire Nuova idea per Gallicano  

di Nicola Bellanova
Amministrazioni da unire Nuova idea per Gallicano  

Rispetto al progetto di fusione con Barga e Coreglia arriva una controproposta Il consigliere Venturini suggerisce di andare insieme a Molazzana e Fabbriche

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GALLICANO. Se nessun sindaco è ancora uscito allo scoperto per discutere o contestare la proposta di fusione tra Barga, Coreglia Antelminelli e Gallicano, promossa dall’ex consigliere regionale Ardelio Pellegrinotti, presto la querelle potrebbe arrivare sui banchi del consiglio comunale di Gallicano.
A sollevarla il consigliere di minoranza Daniele Venturini di “Gallicano concreta e solidale”: “Prendo spunto da quanto dichiarato da Pellegrinotti sull’accorpamento di Gallicano con i Comuni di Barga, Coreglia e Fabbriche di Vergemoli che, a suo dire, sarebbe auspicabile oltre che conveniente per tutti i cittadini che vivono in questi territori. Ovviamente questo è il pensiero di Pellegrinotti, non so se è anche quello dei cittadini che risiedono e vivono nella bassa Garfagnana. Personalmente sono contrario. L’ho detto quattro anni fa proprio a Pellegrinotti, allora capogruppo di maggioranza, e al sindaco Adami, quando un sabato mattina fui convocato in Comune a Gallicano insieme a David Saisi, attuale sindaco. In quell’occasione ci fu proposto di fare la fusione con Borgo a Mozzano. Io non diedi la mia disponibilità a questo progetto perché non aveva e non ha un senso logico».
Un rifiuto ribadito a suo tempo, e confermato anche ora, e che arriva da lontano: «Non si possono fare “matrimoni d’interesse”, sono destinati a fallire. Nell’occasione chiesi perché non si era portato avanti il progetto della fusione con Molazzana, Vergemoli e Fabbriche, con Gallicano capofila. Non mi fu data risposta. Ecco questa seconda prospettiva, a mio avviso, è la migliore possibile per il nostro territorio. Vergemoli e Fabbriche, lo hanno già fatto, con un buon esito. Il problema è che l’unione dei due Comun ha partorito un ente comunque piccolo, il quale non raggiunge i requisiti di legge. Cosa diversa è l’unione tra Gallicano, Fabbriche di Vergemoli e Molazzana, che porterebbe a un territorio montano abbastanza vasto con circa 6mila abitanti».
Quindi, uno scenario diverso, ma i matrimoni si fanno in due, anzi in tre: «Per quanto mi è dato a sapere, vi è già in atto una proposta dei sindaci di Molazzana e Fabbriche di Vergemoli, per porre in essere la fusione tra i tre comuni della bassa Garfagnana. Spero che il sindaco Saisi, si esprima presto sull’argomento. Mi viene il dubbio che tutte le volte che si cerca di unire Gallicano con gli altri due comuni limitrofi, qualcuno si inventa una nuova stravagante ipotesi di accorpamento, per vanificare il progetto di un unico Comune per la bassa Garfagnana, prima con Borgo a Mozzano, ora con Barga e Coreglia. Personalmente sono convinto che un Comune con dimensioni territoriali molto vaste e una popolazione abbondantemente sopra i ventimila abitanti, in questo momento andrebbe a impattare sulle piccole frazioni mettendole maggiormente in sofferenza e dando il colpo di grazia al loro spopolamento».
Senza contare, poi, il “campanile” , che ha sempre forte peso da queste parti: «Infine, ma non perché sia meno importante, Fabbriche di Vergemoli, Gallicano e Molazzana, fanno parte della Garfagnana e tutti noi sappiamo quanto sono importanti le radici».

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