Il Tirreno

Lucca

IL PROTOCOLLO 

I detenuti al lavoro  per il Comune

LUCCA. Capannori è tra i primi Comuni della Toscana dove i detenuti in fase di reinserimento nella comunità potranno svolgere, a titolo gratuito, lavori socialmente utili. È questa la nuova...

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LUCCA. Capannori è tra i primi Comuni della Toscana dove i detenuti in fase di reinserimento nella comunità potranno svolgere, a titolo gratuito, lavori socialmente utili. È questa la nuova iniziativa per l’inclusione sociale promossa dall’amministrazione che è stata sancita ieri dal protocollo tra il Comune di Capannori e la casa circondariale di Lucca firmato, rispettivamente, dal sindaco Luca Menesini e dal direttore Francesco Ruello. A partire dalle prossime settimane una persona proveniente dall’istituto di pena lucchese, che già sta seguendo un percorso per l’inserimento sociale, potrà affiancare il personale dell’Ente per lo svolgimento di alcune mansioni nel settore dei lavori pubblici. I dettagli dell’impiego saranno definiti successivamente ma interesseranno la cura e il decoro del territorio: la pulizia delle aree a verde, la manutenzione delle aiuole o piccoli interventi di manutenzione. Dopo una prima fase sperimentale sarà valutato di estendere il progetto a una seconda persona. «Un concreto progetto di inclusione sociale che dà l’opportunità a coloro che hanno sbagliato di offrire un servizio alla comunità» ha spiegato Menesini.

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