Il presidio
occhi elettronici a montecarlo
Controlli sulle targhe di chi entra in centro
MONTECARLO. Un sensore che legge la targa consentendo l’accesso solo ai mezzi autorizzati. E per chi infrange il divieto di ingresso nella Ztl scatterà una multa: il Comunedi Montecarlo, come...
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MONTECARLO. Un sensore che legge la targa consentendo l’accesso solo ai mezzi autorizzati. E per chi infrange il divieto di ingresso nella Ztl scatterà una multa: il Comunedi Montecarlo, come anticipato, ha optato per i varchi elettronici (l’alternativa era l’installazione dei dissuasori mobili a scomparsa) all’ingresso di via Roma.
La decisione sarà definita oggi nel corso di un sopralluogo tecnico tra il sindaco Vittorio Fantozzi, l’assessore ai lavori pubblici Luca Galligani, i tecnici e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Ai residenti saranno concessi permessi di transito, oltre alle autorizzazioni per le operazioni di carico e scarico delle attività produttive.
I passaggi nei varchi corrisponderanno alle fasce orarie già in vigore. Inoltre sarà più incisiva la politica di controllo del disco orario, e per tutti quelli che operano in centro si incentiverà la sosta fuori da via Roma, per assicurare un ricambio dei veicoli in centro. Allo studio anche un accesso a traffico limitato pure in piazza Garibaldi, a fasce orarie. Qui in alcuni momenti della giornata si potrà parcheggiare liberamente, in altri lo potranno fare solo i residenti.
Da decidere anche l’inizio del periodo di sperimentazione che potrebbe scattare dopo settembre, una volta terminata la festa del vino che quest’anno festeggia 50 anni di vita.
Obiettivo dell’amministrazione è quello di tutelare e valorizzare il centro storico del borgo, garantendo da una parte i diritti dei residenti al loro posto auto e dall’altra la presenza di aree di sosta per i visitatori, con una progressiva riduzione del transito delle auto nel “salotto buono” del paese del vino e bandiera arancione del turismo. (n. n.)
La decisione sarà definita oggi nel corso di un sopralluogo tecnico tra il sindaco Vittorio Fantozzi, l’assessore ai lavori pubblici Luca Galligani, i tecnici e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Ai residenti saranno concessi permessi di transito, oltre alle autorizzazioni per le operazioni di carico e scarico delle attività produttive.
I passaggi nei varchi corrisponderanno alle fasce orarie già in vigore. Inoltre sarà più incisiva la politica di controllo del disco orario, e per tutti quelli che operano in centro si incentiverà la sosta fuori da via Roma, per assicurare un ricambio dei veicoli in centro. Allo studio anche un accesso a traffico limitato pure in piazza Garibaldi, a fasce orarie. Qui in alcuni momenti della giornata si potrà parcheggiare liberamente, in altri lo potranno fare solo i residenti.
Da decidere anche l’inizio del periodo di sperimentazione che potrebbe scattare dopo settembre, una volta terminata la festa del vino che quest’anno festeggia 50 anni di vita.
Obiettivo dell’amministrazione è quello di tutelare e valorizzare il centro storico del borgo, garantendo da una parte i diritti dei residenti al loro posto auto e dall’altra la presenza di aree di sosta per i visitatori, con una progressiva riduzione del transito delle auto nel “salotto buono” del paese del vino e bandiera arancione del turismo. (n. n.)
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