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Truglio e Mencarini: disagi a Sant’Anna
LUCCA. Due candidate della lista civica SiAmo Lucca, a supporto di Remo Santini, Gina Truglio e Elisabetta Mencarini evidenziano la grave situazione di via Vecchi Pardini a S.Anna.«Insieme a Remo...
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LUCCA. Due candidate della lista civica SiAmo Lucca, a supporto di Remo Santini, Gina Truglio e Elisabetta Mencarini evidenziano la grave situazione di via Vecchi Pardini a S.Anna.
«Insieme a Remo Santini abbiamo raccolto una segnalazione e siamo andati a visitare via Vecchi Pardini una strada che porta a degli alloggi comunali, due palazzi dove vivono 20 famiglie tra cui due disabili gravi e una signora ultra centenaria. Ci hanno aspettato in molti sotto i palazzi e ci hanno raccontano le loro vite, rassegnati e disincantati. Insieme ai problemi di occupazione di una città ferma a causa della cattiva amministrazione e della longa manus regionale e del Pd chiedono un intervento che dovrebbe essere scontato, l’asfaltatura della via, dopo 17 anni di richieste, le lettere che sono state inviate dai condomini alla prefettura e agli uffici comunali e protocollate nel 2015 e 2016 senza risposta... Solo l'Erp dopo l'ennesima richiesta risponde nel dicembre del 2016, prendendo atto che la situazione è veramente disagevole, ma rimanda tutto al Comune e ai privati proprietari della strada ma dagli uffici comunali sempre il solito silenzio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Insieme a Remo Santini abbiamo raccolto una segnalazione e siamo andati a visitare via Vecchi Pardini una strada che porta a degli alloggi comunali, due palazzi dove vivono 20 famiglie tra cui due disabili gravi e una signora ultra centenaria. Ci hanno aspettato in molti sotto i palazzi e ci hanno raccontano le loro vite, rassegnati e disincantati. Insieme ai problemi di occupazione di una città ferma a causa della cattiva amministrazione e della longa manus regionale e del Pd chiedono un intervento che dovrebbe essere scontato, l’asfaltatura della via, dopo 17 anni di richieste, le lettere che sono state inviate dai condomini alla prefettura e agli uffici comunali e protocollate nel 2015 e 2016 senza risposta... Solo l'Erp dopo l'ennesima richiesta risponde nel dicembre del 2016, prendendo atto che la situazione è veramente disagevole, ma rimanda tutto al Comune e ai privati proprietari della strada ma dagli uffici comunali sempre il solito silenzio».
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