Meteo
porcari
Ripartono lezioni e laboratori di archeologia a Fossanera
PORCARI. Con gli inizi di maggio e della bella stagione ripartono le attività archeologiche a Porcari. Sono iniziati i laboratori di archeologia sperimentale simulata presso le aule archeologiche...
2 MINUTI DI LETTURA
PORCARI. Con gli inizi di maggio e della bella stagione ripartono le attività archeologiche a Porcari. Sono iniziati i laboratori di archeologia sperimentale simulata presso le aule archeologiche dislocate sopra la biblioteca comunale, dove oltre cento ragazzi dell’istituto comprensivo di Porcari hanno potuto cimentarsi con lavori di terracotta, accensione del fuoco e tiro con l’arco.
Tra i vari esercizi gli studenti hanno potuto effettuare le operazioni di scavo simulato attraverso cui hanno riportato alla luce copie di antichi resti. Durante lo svolgimento dei laboratori i ragazzi hanno potuto ammirare anche i reperti di oltre 3000 anni fa ritrovati a Fossanera e che sono esposti nella mostra presente presso le aule, visitabili anche da un pubblico adulto. Quest’anno ad affiancare l’associazione Arkè, che ha il compito di gestire i laboratori, oltre al prezioso apporto del personale e funzionari della biblioteca comuanel ci sono anche due laureande dell’Università degli studi di Pisa che assistono l’associazione nei vari momenti formativi.
«Dal 2013 l’amministrazione comunale ha investito nel settore archeologico – spiega il Comune – confermando le tante iniziative intraprese con le scuole e la biblioteca comunale, mantenendo le strutture e migliorando l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti e delle aree archeologiche».
Una delibera di giunta ha reso di uso pubblico l’ultimo tratto di strada che porta agli scavi. Con questo atto è stato possibile intervenire per la prima volta intervenire sulla carreggiata e rendere agevole e più fruibile l’accesso agli scavi di Fossanera A e B. «In questi giorni i ragazzi delle scuole che hanno partecipato ai corsi hanno visitato le aree archeologiche presenti sul territorio in tutta sicurezza» dice il Comune Fornaciari. Mentre gli adulti potranno sperimentare la video guida visibile gratuitamente con uno smartphone, accedendo al sito www.museoporcari.it. «Con quest’ultimo intervento si chiude il progetto pensato quattro anni fa. Lasceremo per l’amministrazione futura una solida base per poter continuare a fare crescere e sviluppare questo importante settore della cultura porcarese».
Tra i vari esercizi gli studenti hanno potuto effettuare le operazioni di scavo simulato attraverso cui hanno riportato alla luce copie di antichi resti. Durante lo svolgimento dei laboratori i ragazzi hanno potuto ammirare anche i reperti di oltre 3000 anni fa ritrovati a Fossanera e che sono esposti nella mostra presente presso le aule, visitabili anche da un pubblico adulto. Quest’anno ad affiancare l’associazione Arkè, che ha il compito di gestire i laboratori, oltre al prezioso apporto del personale e funzionari della biblioteca comuanel ci sono anche due laureande dell’Università degli studi di Pisa che assistono l’associazione nei vari momenti formativi.
«Dal 2013 l’amministrazione comunale ha investito nel settore archeologico – spiega il Comune – confermando le tante iniziative intraprese con le scuole e la biblioteca comunale, mantenendo le strutture e migliorando l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti e delle aree archeologiche».
Una delibera di giunta ha reso di uso pubblico l’ultimo tratto di strada che porta agli scavi. Con questo atto è stato possibile intervenire per la prima volta intervenire sulla carreggiata e rendere agevole e più fruibile l’accesso agli scavi di Fossanera A e B. «In questi giorni i ragazzi delle scuole che hanno partecipato ai corsi hanno visitato le aree archeologiche presenti sul territorio in tutta sicurezza» dice il Comune Fornaciari. Mentre gli adulti potranno sperimentare la video guida visibile gratuitamente con uno smartphone, accedendo al sito www.museoporcari.it. «Con quest’ultimo intervento si chiude il progetto pensato quattro anni fa. Lasceremo per l’amministrazione futura una solida base per poter continuare a fare crescere e sviluppare questo importante settore della cultura porcarese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google