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Lucca

Fusioni, Puppa spariglia «Matrimonio a quattro» 

di Luca Dini
Fusioni, Puppa spariglia «Matrimonio a quattro» 

Il sindaco di Careggine caldeggia le nozze con Vagli, Camporgiano e Castelnuovo «Nascerebbe un Comune di 10.000 abitanti con risorse per affrontare il futuro»

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CAREGGINE. Svolta clamorosa nell’ambito delle fusioni in Garfagnana. Dopo gli incontri a Fosciandora e Villa Collemandina, anche Careggine si è detta disponibile e ha trovato subito l’ok da parte di Vagli Sotto. Da qui è nato un dialogo a distanza tra i due sindaci, Mario Puppa, da una parte, e Mario Puglia, dall’altra. Quest’ultimo, alle prese con il rilancio turistico del territorio e con le tante iniziative in atto ormai da un anno, si è subito detto favorevole per una fusione con Careggine nel nome del lago, visto che è diviso tra i due comuni, e non solo.
Ma Puppa rilancia e propone un grande comune con anche Castelnuovo e Camporgiano: «Voglio prendere in seria considerazione le parole del collega Mario Puglia e rilanciare – dice il sindaco di Careggine – credo sia arrivato davvero il momento di scelte coraggiose ed ambiziose se si vuol salvare la nostra amata Garfagnana. Scelte che superino gli steccati dei confini comunali e spianino la strada ad un approccio che valorizzi il “territorio” , quale ambito omogeneo di sviluppo e, con esso, i servizi offerti a favore delle singole comunità anche con l’uso imprescindibile delle nuove tecnologie. E se siamo “costretti” a fonderci è giusto farlo in un ambito ottimale che permetta di raggiungere significative economie di scala e strutturare una macchina tecnico/amministrativa numericamente idonea e capace di rispondere in modo adeguato e specializzato alle complessità del domani. Non è lungimirante unire due strutture comunali piccole per farne una ancora troppo piccola. Allora da sindaco di Careggine cosa penso? Penso che sarebbe perfetta una fusione a quattro: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo e Vagli. Nascerebbe un comune di circa 10. 000 abitanti che unirebbe il fiume Serchio alle vette della Alpi Apuane, il lago di Isola Santa con quello di Vagli. Un comune con servizi adeguati e una struttura di personale idonea e pronta alle sfide del futuro. Un comune con un tessuto commerciale e artigianale di fondo valle importante, con tante eccellenze storiche e naturali da valorizzare, con la possibilità di ristrutturare e migliorare la rete di servizi al cittadino in chiave moderna e funzionale.
« Un comune – prosegue Puppa – con disponibilità finanziarie rilevanti derivanti dalla fusione che potrebbero essere fin da subito utilizzate per avviare tante nuove opere e servizi. Cantieri capaci di innescare, tra l’altro, un’immediata ripresa dell’economia locale. I cittadini sono pronti e hanno bisogno di sentirsi al sicuro per gli anni a venire, gli amministratori sono consapevoli e attenti ai bisogni della popolazione, i tempi maturi ma molto stretti. Non mi va di essere travolto dal futuro, vorrei lavorare per corrergli incontro».

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