Il Tirreno

Lucca

Una casa per i coltivatori e per i cittadini 

Una casa per i coltivatori e per i cittadini 

Il mondo della campagna a due passi dalle Mura: inaugurata la sede della Coldiretti Lucca

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il mondo della campagna, dei boschi, dei pascoli ha, adesso, un nuovo punto di riferimento nel cuore della città, a due passi dalle Mura.
Stiamo parlando della nuova sede di Coldiretti o, come è stata chiamata in occasione della cerimonia di inaugurazione, della nuova casa degli agricoltori. È quella aperta ieri mattina al numero 188 di via Augusto Passaglia, a Borgo Giannotti.
Al taglio del nastro insieme ai vertici regionali, con il presidente Tulio Marcelli e il direttore Antonio De Concilio, e provinciali dell’associazione, con il presidente Cristiano Genovali e il direttore Maurizio Fantini, c’erano anche l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi, il presidente della Provincia Luca Menesini, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, l’arcivescovo di Lucca Italo Castellani e molti rappresentanti delle istituzioni locali.
«Una nuova casa – l’ha definita Genovali – più vicina, visibile, accessibile e più moderna per i nostri coltivatori e per i cittadini che usufruiscono dei servizi del nostro patronato Epaca. I giovani rappresentano il nostro futuro. L’exploit di imprese giovanili, nel nostro territorio, è stato progressivo e incredibile, per certi versi inaspettato merito anche dei contributi del Piano di sviluppo rurale. Loro marcano il passaggio da un’agricoltura tradizionale a una innovativa che è già realtà».
«Sono contento – ha fatto eco Tambellini – di vedere così tanti giovani oggi qui, e ringrazio Coldiretti per lo sforzo e il lavoro quotidiano che fa per la comunità e per le imprese».
Per Remaschi, poi, è indispensabile continuare a puntare su «un’agricoltura che produce qualità, territorio e minore consumo del suolo. Stiamo lavorando per recuperare le superfici incolte e per rendere la nostra agricoltura ancora più competitiva a livello mondiale. Il percorso tracciato da Coldiretti con Campagna Amica è giusto».
Ringraziamenti speciali infine per i dipendenti di Coldiretti: «Sono l’ossatura delle nostre strutture. Senza il loro entusiasmo, il lavoro e la costanza Coldiretti – ha concluso Maurizio Fantini, direttore Coldiretti – non sarebbe la grande forza che è sul territorio per le imprese e per i nostri cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera