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Troppi Tir a Marlia Servono alternative 

Troppi Tir a Marlia Servono alternative 

Sopralluogo di due consiglieri: molti mezzi pesanti arrivano da San Pietro e non usano la più vicina via del Brennero

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CAPANNORI. Troppi i mezzi pesanti che ogni giorno, dalla zona industriale di San Pietro a Vico, attraversano il territorio di Marlia. Siamo nel tratto di confine tra le due località, in un reticolato che abbraccia due comuni (Capannori e Lucca) e dove termina via del Fanuccio e inizia via per Marlia.
Due consiglieri comunali, Giordano Del Chiaro e Francesca Pieretti hanno fatto una verifica sul campo: «Su segnalazione di alcuni residenti e spinti dalla curiosità di verificare da dove arrivasse l’immensa mole di tir che ogni giorno circola sulle strade marliesi, abbiamo accertato come decine di mezzi provengano proprio dalla zona industriale di San Pietro a Vico. I camion anziché introdursi sulla ben più vicina via del Brennero e dirigersi all’ingresso autostradale di Lucca Est, preferiscono usufruire della viabilità di Marlia e poi raggiungere l’autostrada dal casello di Capannori, con i residenti costretti a sopportare una condizione al limite della vivibilità per smog e vibrazioni».
Viene richiamato anche il «Comune di Lucca che ha da tempo installato un divieto di accesso che impedisce ai mezzi pesanti di transitare da Marlia in direzione San Pietro a Vico, mentre la soluzione inversa non solo è consentita, ma, anzi, è indicata come obbligatoria dalla cartellonistica. Siamo consapevoli delle criticità che affliggono la viabilità della Piana, soprattutto nei collegamenti tra nord e sud, e della necessità di ragionare in un’ottica comprensoriale in tema di mobilità. Questo, però, non può consentire di convogliare tutti i tir in una frazione già tormentata dal continuo passaggio dei mezzi pesanti».
La soluzione? «Una viabilità alternativa – dicono i consiglieri – intanto auspichiamo un’equa ripartizione dei carichi di transito, soprattutto quando esistono alternative praticabili e anzi più agevoli».
Entro l’estate il Comune di Capannori realizzerà uno studio sui flussi, per avere dati certi sulla mole dei tir che attraversano via Masini e viale Europa, sul tragitto e sulla frequenza di passaggio. Attualmente, poi, è al vaglio dei tecnici comunali anche la possibilità di introdurre un senso unico per i mezzi pesanti, oltre a un rifacimento della segnaletica orizzontale che restringa lo spazio della carreggiata obbligando i tir a ridurre la velocità di marcia. «Siamo, comunque, consapevoli, che solo una diversa viabilità, ben congegnata, potrà risolvere definitivamente il problema».

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