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Tariffa rifiuti ad altopascio  

Sconti alle aziende e a chi fa il compost

Sconti alle aziende e a chi fa il compost

ALTOPASCIO. Tariffe invariate, sconti per le attività commerciali e le famiglie che praticano il compostaggio domestico. Per la tariffa puntuale (già a regime a Capannori e Montecarlo, ma non ancora...

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ALTOPASCIO. Tariffe invariate, sconti per le attività commerciali e le famiglie che praticano il compostaggio domestico. Per la tariffa puntuale (già a regime a Capannori e Montecarlo, ma non ancora a Porcari), ossia il pagare per quanti rifiuti produci, l’amministrazione prende tempo, in attesa di migliorare i dati della differenziata.
«Sarà un processo a tappe – spiega l’assessore all’ambiente Daniel Toci – prima dobbiamo avere un sistema di raccolta più efficiente e una sensibilità dei cittadini più marcata. Al momento Altopascio è sotto il 70% di raccolta differenziata, al di sopra della media regionale, ma ci sono ancora sacche della popolazione che non la fanno correttamente e che ancora producono rifiuti indifferenziati. Prima di passare alla Tia puntuale bisogna arrivare almeno al 75%».
Per raggiungere quest’obiettivo Altopascio usa il bastone e la carota. Da un lato campagne informative, dall’altro tolleranza zero verso chi non differenzia in modo corretto o non conforme al calendario e alle modalità di raccolta. Nei giorni scorsi sono state inviate lettere a numerosi condomini dove si sono riscontrati problemi sulla raccolta e a famiglie che non la svolgono correttamente. In questo caso viene lasciato il sacco a terra con un bollino rosso. Ogni mese inoltre la task force di Ascit e polizia municipale monitora i volumi di indifferenziato e multimateriale.
Il terzo passaggio sarà l’apertura, nella seconda metà del 2018, del centro raccolta, dopo la demolizione dell’ex inceneritore. «Intanto – dice Toci – attiveremo nuove modalità di informazione per far capire bene cosa va nel sacco blu multimateriale leggero, e materiale informativo in lingua estera per gli stranieri residenti, per invitarli a fare la raccolta in modo corretto».
In questa situazione, con Altopascio sotto di 10 punti percentuali a differenza di Capannori e Porcari, la tariffazione puntuale sarebbe controproducente. «La tariffa puntuale comporterà un risparmio per i cittadini solo se arriviamo almeno al 75% di raccolta. In questa situazione in cui il grigio è ancora abbastanza presente, la tariffa puntuale si tradurrebbe in un aumento sulla bolletta e non un risparmio».
Sempre in tema di bolletta buone notizie per quattro categorie produttive che avranno una riduzione del 2 per cento sulla tassa sui rifiuti. La prima comprende ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub. La seconda bar e pasticcerie. Nelle altre due supermercati, forni, alimentari, macellerie, ortolani, pescherie, fiorai. Ulteriore riduzione del 50% poi per i nuclei familiari in cui sia presente un diversamente abile e con Isee superiore a 8. 500 euro, riduzione che diventa esenzione se l’Isee è inferiore a 8. 500 euro. Inoltre è previsto un risparmio del 10% sulla bolletta per chi pratica il compostaggio domestico. Le famiglie che hanno un orto o un giardino possono trasformare gli scarti organici in terriccio. Il composter si ritira all’Ascit, a Lammari, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13 o all’Urp del Comune (dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13). Per la riduzione bisogna poi rivolgersi all’ufficio tributi.

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