Il Tirreno

Lucca

Un luogo di ritrovo chiamato piazza 

di Nicola Nucci
Un luogo di ritrovo chiamato piazza 

Presentato il progetto per il futuro centro di Capannori. I lavori inizieranno nel 2018 e interesseranno anche il municipio

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CAPANNORI. Non ci sarà solo la nuova piazza, ma cambierà l’intera area intorno al municipio, edificio che nei prossimi anni sarà ampliato e trasformato in uno spazio di partecipazione e aggregazione per i cittadini.
Ma il primo passo del cantiere che sarà aperto all’inizio del 2018 sarà piazza Aldo Moro che cambierà completamente aspetto. Una piazza alla “francese”, con una nuova pavimentazione, tanto verde, giochi d’acqua (al posto dell’attuale vasca), postazioni per leggere e navigare su internet. Insomma, un luogo di ritrovo della città. La nuova piazza prenderà forma nello spazio che ora è un parcheggio, di fronte al palazzo comunale, con una progressiva limitazione del traffico anche nello slargo che attraversa parte della grande piazza attraverso un restringimento della carreggiata. Niente più auto, ma un’agorà dove tutti potranno trascorrere il tempo libero e godersi il fresco sotto un albero in un posto comodo e accogliente. E con un modello da seguire, quello delle piazze dei paesini del Sud della Francia.
Il primo lotto dei lavori partirà all’inizio del 2018 con la riqualificazione della piazza, della scalinata del municipio e la creazione nuovo parcheggio sul lato destro. Il progetto definitivo sarà consegnato dal gruppo di professionisti capitanati da Nicola Boccaccini entro l’estate. Saranno mantenuti tutti gli altri parcheggi intorno alla piazza che continuerà a ospitare il concerto del Primo Maggio (nel 2018 però, con i lavori in corso, sarà spostato probabilmente nel prato dietro al municipio). Per il primo cittadino, inoltre, il mercato settimanale del venerdì resterà nella nuova piazza che con la sua riqualificazione diventerà il cuore di tante attività dei capannoresi. Accanto alla riqualificazione della piazza (il primo lotto) il sindaco Luca Menesini ha svelato l’intera visione che guiderà i lavori anche nei prossimi anni. E cambierà tutta l’area, che non sarà solo un polo dei servizi (con le attività commerciali, il mercato ambulante, la sede della polizia municipale, la farmacia e il centro sanitario), ma in senso più ampio il luogo della partecipazione dei cittadini. L’operazione prevede anche l’ampliamento dell’ala laterale del municipio dove si trova la sala consiliare, con la realizzazione di una terrazza davanti all’ingresso del palazzo con sale per le associazioni e spazio co-working per giovani professionisti. La terrazza sarà affiancata da una nuova scalinata, concepita in modo innovativo che la rende utilizzabile come spazio per piccole manifestazioni culturali e concerti.
«Lo slargo di piazza Aldo Moro – spiega il sindaco Luca Menesini – sarà trasformato in una vera piazza, bella e comoda, e amplieremo anche l’ala laterale del municipio con con una tettoia dove potrà nascere un esercizio pubblico a organizzare manifestazioni che animino la piazza stessa. Questa ala diventa concretamente il luogo della democrazia e della partecipazione. Questa è la mia idea di municipio, il cuore democratico della vita della comunità».
Entro la fine del 2017 ci sarà la gara per l’affidamento dei lavori che cominceranno con il nuovo anno. Nella prima fase, entro la primavera del 2018, sarà aperto il cantiere del primo lotto che toccherà piazza Aldo Moro, la scalinata del Comune e un nuovo parcheggio dove ora c’è un campo sterrato, accanto al distretto sanitario. L’obiettivo è “svelare” la nuova piazza entro i primi mesi del 2019.
Il Comune investirà un milione e 800mila euro con risorse proprie, ma si cercheranno anche finanziamenti esterni. Poi il secondo lotto incentrato, come detto, sull’ampliamento della sede comunale. Una rivoluzione della zona centrale di Capannori che poi proseguirà anche nelle altre frazioni centrali e nelle colline.

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