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Tambellini lancia l’idea di uno sportello del lavoro
Il candidato sindaco sottolinea l’importanza delle politiche per l’occupazione «Si tratta di affrontare quella che è la vera emergenza del nostro tempo»
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LUCCA. «Il lavoro e le periferie sono i due ambiti nei quali intendiamo concentrare i nostri sforzi maggiori, politici e insieme amministrativi, se verremo riconfermati alla guida del Comune» : così il candidato sindaco Alessandro Tambellini sottolinea i punti essenziali su cui intende sviluppare la propria azione di governo nei prossimi cinque anni «per la creazione di lavoro “buono” per i cittadini lucchesi disoccupati o in cerca di prima occupazione».
«Abbiamo lavorato in questi anni – dice Tambellini – per cercare di reperire risposte concrete e utili per quella che rappresenta la vera emergenza del nostro tempo, vale a dire la disoccupazione. Lo abbiamo fatto non da soli, ma insieme ad altri soggetti come le scuole sul fronte dell’alternanza scuola-lavoro, i sindacati e la Caritas con le quali abbiamo attivato i bandi per i lavori socialmente utili, l’Anci con cui abbiamo messo in piedi il progetto Creative Hub. Nel prossimo mandato intendiamo andare oltre, mettendo in campo anche forme inedite di governance, per rispondere in maniera ancora più incisiva. Ci impegneremo a favorire il contesto migliore per le imprese, da quelle maggiori a quelle più piccole e a conduzione familiare, portando avanti la nostra azione di ammodernamento delle infrastrutture: strade e ferrovia, ma anche banda larga e cablaggio. Aggrediremo in maniera ancora più incisiva la questione delle regole e degli adempimenti burocratici a carico delle imprese, andando a coordinare la nostra azione con quella dei Comuni vicini, e il patto di confine che stiamo assumendo con i colleghi sindaci ci dà un’opportunitàanche in questo ambito. Indirizzeremo la struttura comunale che svolge attività di studio, analisi e ricerca sulle politiche europee e nazionali verso il sostegno dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione, in modo da continuare a intercettare risorse utili per il territorio».
«Ma faremo un passo ulteriore – aggiunge Tambellini – anche se il Comune non ha competenze specifiche e dirette nell’ambito dell’occupazione, nel prossimo mandato vogliamo creare uno “Sportello Lavoro”, che potrà collocarsi in linea con l’Urp e quindi in posizione di immediata vicinanza con i cittadini. Non non sarà ovviamente un duplicato del Centro per l’Impiego ma dovrà servire a sostenere le persone nell’individuazione e nella realizzazione del proprio progetto formativo e professionale, favorendo incontro fra domanda e offerta di lavoro».
«Abbiamo lavorato in questi anni – dice Tambellini – per cercare di reperire risposte concrete e utili per quella che rappresenta la vera emergenza del nostro tempo, vale a dire la disoccupazione. Lo abbiamo fatto non da soli, ma insieme ad altri soggetti come le scuole sul fronte dell’alternanza scuola-lavoro, i sindacati e la Caritas con le quali abbiamo attivato i bandi per i lavori socialmente utili, l’Anci con cui abbiamo messo in piedi il progetto Creative Hub. Nel prossimo mandato intendiamo andare oltre, mettendo in campo anche forme inedite di governance, per rispondere in maniera ancora più incisiva. Ci impegneremo a favorire il contesto migliore per le imprese, da quelle maggiori a quelle più piccole e a conduzione familiare, portando avanti la nostra azione di ammodernamento delle infrastrutture: strade e ferrovia, ma anche banda larga e cablaggio. Aggrediremo in maniera ancora più incisiva la questione delle regole e degli adempimenti burocratici a carico delle imprese, andando a coordinare la nostra azione con quella dei Comuni vicini, e il patto di confine che stiamo assumendo con i colleghi sindaci ci dà un’opportunitàanche in questo ambito. Indirizzeremo la struttura comunale che svolge attività di studio, analisi e ricerca sulle politiche europee e nazionali verso il sostegno dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione, in modo da continuare a intercettare risorse utili per il territorio».
«Ma faremo un passo ulteriore – aggiunge Tambellini – anche se il Comune non ha competenze specifiche e dirette nell’ambito dell’occupazione, nel prossimo mandato vogliamo creare uno “Sportello Lavoro”, che potrà collocarsi in linea con l’Urp e quindi in posizione di immediata vicinanza con i cittadini. Non non sarà ovviamente un duplicato del Centro per l’Impiego ma dovrà servire a sostenere le persone nell’individuazione e nella realizzazione del proprio progetto formativo e professionale, favorendo incontro fra domanda e offerta di lavoro».
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