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Fondazione, il cda ribatte a Lazzareschi 

Fondazione, il cda ribatte a Lazzareschi 

Prima riunione del nuovo organo di San Micheletto «Il nostro patrimonio costruito grazie alla banca»

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LUCCA. Prima riunione per il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, eletto lo scorso 28 aprile e composto dal presidente Marcello Bertocchini, dalla vicepresidente Lucia Corrieri Puliti e dai consiglieri Raffaele Domenici, Alberto Fontana, Fabio Monaco, Claudio Montani, e Tiziano Pieretti.
La prima riunione di Consiglio è stata l’occasione per una riflessione generale sui valori fondanti della Fondazione stessa, applicati oggi all’attività filantropica e al mantenimento della propria integrità patrimoniale, ai quali il nuovo Consiglio diaAmministrazione intende richiamarsi all’inizio della propria attività. Una riflessione dettata anche dalle prese di posizione su questi temi apparse nelle ultime settimane sugli organi di informazione. «Non dobbiamo mai dimenticare – si legge in una nota diffusa al termine della riunione – che il patrimonio della Fondazione è il frutto di utili importanti realizzati dalla banca prima di essere ceduta, grazie ad una conduzione prudente e lungimirante che ha fatto sì che tutti i clienti – privati cittadini, imprenditori, aziende, enti pubblici e privati – trovassero nella “loro” banca un luogo di ascolto e di sostegno; una conduzione che ha stimolato, selezionato, sostenuto idee e progetti di vita e d’impresa che hanno fatto crescere il territorio e reso solida la banca. Una continuità di azione e di ideali che ha portato a costruire quell’azienda bancaria ben patrimonializzata e socialmente sensibile che ha potuto beneficiare di una valutazione di mercato, indubbiamente elevata rispetto ad altre realtà, che si rispecchia oggi nel patrimonio della Fondazione». Una risposta anche al “gran rifiuto” di Luigi Lazzareschi, che dopo la mancata elezione in assemblea dei soci aveva sostenuto che il patrimonio di San Micheletto derivava «dagli interessi e dalle commissioni pagate nel corso del tempo dai clienti della Cassa di Risparmio di Lucca», fra i quali le imprese. Diversa la posizione del cda della fondazione: «È stato soprattutto grazie all’impegno dei lavoratori, dei dirigenti e degli amministratori di quella che è stata la Cassa di Risparmio di Lucca se, negli ultimi decenni del secolo scorso, un numero sempre maggiore di clienti, piccoli e grandi, ha preferito i finanziamenti ed i servizi offerti dalla Cassa, ritenendoli migliori e più concorrenziali. È su questi ideali e su questo lavoro che si sono costruite le radici sulle quali si basa la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca; ed è proprio a questi ideali che anche il nuovo cda intende fare riferimento negli anni a venire».

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