Il presidio
camporgiano
Nuovi lanci contro il cinipide
Il vivaio “La Piana” ha ripreso la produzione del “Torymus”
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CAMPORGIANO . Il vivaio “La Piana” di Camporgiano riprende la produzione per i lanci dell’antagonista del Cinipide Galligeno per salvaguardare i castagni della Garfagnana. I primi attacchi del Cinipide Galligeno del castagno in Toscana risalgono al 2008 e per contrastare la grave e ben nota infestazione che ne è derivata, la Regione Toscana ha avviato nel 2010 un programma di lotta biologica, che prevede l’introduzione, nelle aree colpite, di un insetto antagonista del cinipide, il Torymus sinensis. Contestualmente è stata finanziata la realizzazione di tre aree di moltiplicazione del Torymus, di cui una proprio nel Vivaio La Piana. Il Centro La Piana a Camporgiano, istituito come vivaio forestale nel 1957 e gestito dalla allora Comunità Montana Garfagnana, ha svolto per oltre quarant’anni l’attività di produzione di piante per i rimboschimenti. Complessivamente sono state monitorate oltre 240.000 galle provenienti da 25 siti di lancio di tutta la regione (Garfagnana, Versilia, Mugello, Val Bisenzio Val d’Orcia, Amiata grossetano, Colline Metallifere, Colline del fiora). Pur avendo ottenuto ottimi esiti dall’attività di lancio del piano regionale di lotta al parassita, esistono ancora alcune zone della toscana, soprattutto boschi cedui di castagno oggetto dei minori lanci, in cui l’antagonista non si è ancora affermato. Su richiesta di alcuni enti locali interessati e indicazione dei competenti uffici regionali, il centro La Piana si è attivato nella produzione di nuovi kit di galle (materiale vegetale dove risiede l’antagonista) da posizionare all’interno dei castagneti per proseguire la lotta biologica. (l.d.)
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