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Fermato l’autista del bus con i bimbi: positivo all’alcoltest
MONTECATINI. La Polizia Stradale ferma un autista di 63 anni alla guida di un minibus con quattro bambini a bordo. L’uomo, originario della provincia di Massa, era da poco giunto fuori dal casello...
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MONTECATINI. La Polizia Stradale ferma un autista di 63 anni alla guida di un minibus con quattro bambini a bordo.
L’uomo, originario della provincia di Massa, era da poco giunto fuori dal casello di Lucca con i piccoli calciatori di dieci anni, di rientro nella città apuana dopo essersi allenati a Empoli.
Sul posto, però, c’era una pattuglia della Sottosezione di Montecatini per controllare l’efficienza del mezzo, ma non sono emerse particolari anomalie. Infatti, funzionavano tutti i dispositivi di sicurezza, come le cinture e l’impianto antincendio, pur se erano andate in tilt le luci di retromarcia e della targa. Tutto regolare dunque, almeno da un punto di vista “strutturale”.
I problemi sono arrivati in seguito, quando i poliziotti hanno chiesto all’uomo di soffiare nel palloncino: le tracce di alcol scoperte dall’etilometro sarebbero state irrilevanti alla guida di un veicolo privato, ma tutto cambia se si trasportano persone con un bus. Per di più la scatola nera aveva registrato una guida sportiva.
La Polstrada ha tolto all’autista otto punti dalla patente e lo ha multato di 2.500 euro, affidando i piccoli ai loro genitori nel frattempo giunti sul posto dopo essere stati avvertiti di cosa era successo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’uomo, originario della provincia di Massa, era da poco giunto fuori dal casello di Lucca con i piccoli calciatori di dieci anni, di rientro nella città apuana dopo essersi allenati a Empoli.
Sul posto, però, c’era una pattuglia della Sottosezione di Montecatini per controllare l’efficienza del mezzo, ma non sono emerse particolari anomalie. Infatti, funzionavano tutti i dispositivi di sicurezza, come le cinture e l’impianto antincendio, pur se erano andate in tilt le luci di retromarcia e della targa. Tutto regolare dunque, almeno da un punto di vista “strutturale”.
I problemi sono arrivati in seguito, quando i poliziotti hanno chiesto all’uomo di soffiare nel palloncino: le tracce di alcol scoperte dall’etilometro sarebbero state irrilevanti alla guida di un veicolo privato, ma tutto cambia se si trasportano persone con un bus. Per di più la scatola nera aveva registrato una guida sportiva.
La Polstrada ha tolto all’autista otto punti dalla patente e lo ha multato di 2.500 euro, affidando i piccoli ai loro genitori nel frattempo giunti sul posto dopo essere stati avvertiti di cosa era successo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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