Il presidio
Tante generazioni in CasaPound Barsanti: «È questa la nostra forza»
LUCCA. Il più anziano ha 71 anni ed è un pensionato. Il più giovane, invece, di anni ne ha 19 ed è uno studente di un istituto della città. Nel mezzo, ci sono tanti altri profili che toccano tutte le...
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Il più anziano ha 71 anni ed è un pensionato. Il più giovane, invece, di anni ne ha 19 ed è uno studente di un istituto della città. Nel mezzo, ci sono tanti altri profili che toccano tutte le fasce d’età e diversi settori: dall’ingegnere al disoccupato, dall’operaio al commerciante, dalla commessa all’infermiere fino alla casalinga. Sarà questo, secondo Fabio Barsanti, candidato sindaco alle amministrative, il punto di forza della lista Casapound Italia, «una lista inter-generazionale, costituita da varie esperienze ed espressione di nove anni di lavoro sul territorio». I nomi di coloro che lo affiancheranno nella corsa alle elezioni, sono stati presentati ieri, dopo che l’elenco è stato depositato come da prassi, insieme al programma. Delle trentadue personalità che fanno parte dello staff di Barsanti, venti uomini e dodici donne, il capolista è Lorenzo Del Barga, 29 anni, responsabile comunale di CasaPound Italia e impiegato. Fra i nomi più conosciuti: Andrea De Luca, agente di commercio e allenatore della Acf lucchese, 50 anni; Riccardo Bergamini, alpinista, operaio cartario, 41 anni; Frediano Bacci, pensionato, storico esponente del Msi, 71 anni. Con loro, anche cittadini che CasaPound ha incontrato durante le iniziative nei vari quartieri. L’elenco completo dei candidati è riportato alle pagine 2-3. «Abbiamo chiamato il nostro programma (sul sito www.difenderelucca.it) “Difendere Lucca”, perché questo è il nostro obiettivo – afferma Barsanti -. Privilegiare i lucchesi per quanto riguarda i servizi sociali e agire in maniera decisa per risolvere i problemi legati alla sicurezza, dal centro alle periferie. Difendere il lavoro, la salute e valorizzare il turismo. Considerare l’urbanistica e la viabilità, temi centrali e riportare la pubblica amministrazione alla trasparenza e al dialogo con i cittadini. Difendere la vitalità attraverso sport e politiche giovanili e così la natura, con una visione sull’ambiente e gli animali, forte del concetto di volontariato. Infine, difendere il futuro, anche con progetti concreti sul Mercato del Carmine, sulla Manifattura e sul parco fluviale». Quanto all’immigrazione, Barsanti aggiunge: «Finché non ci sarà una svolta a livello nazionale, i Comuni saranno in parte costretti a subire. Io mi opporrei in maniera assoluta ai nuovi centri di accoglienza e smantellerei quello della Cri alle Tagliate. Un Comune può mostrarsi culturalmente avverso, per esempio uscendo dal progetto Sprar, così da recuperare risorse sottratte agli italiani». Nei prossimi giorni verrà ufficialmente presentata anche la seconda lista a favore di Barsanti sindaco, “Alleanza per Lucca”.
Flavia Barsotti
Flavia Barsotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
