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Effetto Jagger & C. sugli altri concerti Via 46.000 ticket
LUCCA. Una torre ed un mega cartellone di quasi venti metri all'areoporto di Pisa. Banner anche all'ereoporto di Fiumicino a Roma e al Vespucci di Firenze. Spot a rotazione sulle radio e le...
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LUCCA. Una torre ed un mega cartellone di quasi venti metri all'areoporto di Pisa. Banner anche all'ereoporto di Fiumicino a Roma e al Vespucci di Firenze. Spot a rotazione sulle radio e le televisioni. Senza contare la pubblicità attraverso la vastissima platea dei social network. Una macchina della promozione imponente per pubblicizzare il concerto dei Rolling Stones sotto le Mura storiche di Lucca del 23 settembre, punta di diamante del cartellone per il ventennale della manifestazione. Certo non era neppure necessario visto che i biglietti per lo show dell'anno, destinato ad entrare nella storia della musica rock e della città, sono andati esauriti in poche ore in prevendita. «È una questione di immagine e di visibilità del festival, ma soprattutto per il nome di Lucca - spiega il patron Mimmo D'Alessandro – e molte persone scoprendo il concerto degli Stones hanno acquistato anche biglietti per altri spettacoli del Summer».
È l'effetto Stones. La band di Mick Jagger e Keith Richards, insomma, fa da traino anche al resto del cartellone di musica pop e rock internazionale. Messaggi promozionali sono passati anche sui canali Mediaset e Fox, e alla radio su Virgin, Radio 105, 101 e Rds. Intanto sulla pagina ufficiale del Summer Festival e degli Stones è già cliccatissimo il video della presentazione del concerto del 23 settembre con le immagini di Lucca fornite dagli organizzatori che nella promozione hanno investito una cifra superiore agli anni precedenti. Puntando soprattutto sugli aereoporti dove passano milioni di turisti della musica. Del resto il concerto delle "pietre rotolanti", che costerà 6 milioni di dollari, produrrà un indotto per Lucca (ma a macchia d'olio anche la Versilia e Pisa) di oltre 20 milioni.
La presenza degli Stones sarà visibile anche in città. In altre zone saranno posizionate installazioni dedicate allo show della leggendaria band britannica. Intanto il totem sotto le Mura della celebre bocca rossa con la linguaccia (comparve per la prima volta nell’album Sticky Fingers) è già meta per foto ricordo dei turisti e lucchesi. Tutti in posa per uno scatto davanti al logo del rock più famoso al mondo. Ma non ci solo gli Stones. Il cartellone è pubblicizzato anche sui canali e radio della Rai, partnership della kermesse. Pubblico record. L'edizione del ventennale del festival batterà ogni record di presenze.
Già venduti circa 46mila biglietti per le 13 date in piazza Napoleone (8-9 mila spettatori attesi per i Green Day che apriranno il 14 giugno) per le quali si prevede di superare quota 80mila. Aggiungendo i 55 mila della notte degli Stones si arriverà a quasi 150mila spettatori. Ma saranno molte di più le persone fuori dall'area concerti dell'ex Balilla che arriveranno a Lucca anche solo per "respirare" l'evento ed ascoltare gli Stones, come già successe con George Michael allo stadio.
E come per le ultime edizione si lavora al teaser, un video d'autore per esaltare il binomio tra la città e il Summer Festival. A breve sarà scelto il regista (l'anno scorso la lucchese Cristina Picchi).
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È l'effetto Stones. La band di Mick Jagger e Keith Richards, insomma, fa da traino anche al resto del cartellone di musica pop e rock internazionale. Messaggi promozionali sono passati anche sui canali Mediaset e Fox, e alla radio su Virgin, Radio 105, 101 e Rds. Intanto sulla pagina ufficiale del Summer Festival e degli Stones è già cliccatissimo il video della presentazione del concerto del 23 settembre con le immagini di Lucca fornite dagli organizzatori che nella promozione hanno investito una cifra superiore agli anni precedenti. Puntando soprattutto sugli aereoporti dove passano milioni di turisti della musica. Del resto il concerto delle "pietre rotolanti", che costerà 6 milioni di dollari, produrrà un indotto per Lucca (ma a macchia d'olio anche la Versilia e Pisa) di oltre 20 milioni.
La presenza degli Stones sarà visibile anche in città. In altre zone saranno posizionate installazioni dedicate allo show della leggendaria band britannica. Intanto il totem sotto le Mura della celebre bocca rossa con la linguaccia (comparve per la prima volta nell’album Sticky Fingers) è già meta per foto ricordo dei turisti e lucchesi. Tutti in posa per uno scatto davanti al logo del rock più famoso al mondo. Ma non ci solo gli Stones. Il cartellone è pubblicizzato anche sui canali e radio della Rai, partnership della kermesse. Pubblico record. L'edizione del ventennale del festival batterà ogni record di presenze.
Già venduti circa 46mila biglietti per le 13 date in piazza Napoleone (8-9 mila spettatori attesi per i Green Day che apriranno il 14 giugno) per le quali si prevede di superare quota 80mila. Aggiungendo i 55 mila della notte degli Stones si arriverà a quasi 150mila spettatori. Ma saranno molte di più le persone fuori dall'area concerti dell'ex Balilla che arriveranno a Lucca anche solo per "respirare" l'evento ed ascoltare gli Stones, come già successe con George Michael allo stadio.
E come per le ultime edizione si lavora al teaser, un video d'autore per esaltare il binomio tra la città e il Summer Festival. A breve sarà scelto il regista (l'anno scorso la lucchese Cristina Picchi).
Nicola Nucci
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