Il Tirreno

Lucca

scuola 

Cabaret filosofico Vincono due studenti del “Paladini”

Cabaret filosofico Vincono due studenti del “Paladini”

LUCCA. Una notizia importante per la città viene dal suo cuore pulsante giovanile. Alessandro Tanasa e Sebastiano Campanelli studenti della III A dell’Istituto Magistrale Paladini sezione associata...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Una notizia importante per la città viene dal suo cuore pulsante giovanile. Alessandro Tanasa e Sebastiano Campanelli studenti della III A dell’Istituto Magistrale Paladini sezione associata del Liceo classico Machiavelli, durante il Festival della Filosofia in Magna Grecia che si è tenuto a Velia in provincia di Salerno nel Cilento dal 26 al 30 aprile, hanno vinto con un’improvvisazione a soggetto che ha preso il nome di cabaret filosofico il premio della critica, aggiudicandosi l’ambita Coppa dei filosofi.
«Il Festival della Filosofia – evidenzia la dirigente scolastica Iolanda Bocci - è un progetto che propone agli studenti un’esperienza formativa filosofica di grande rilievo. I nostri ragazzi si sono messi in gioco vivendo un momento di arricchimento importante accanto a tanti loro coetanei che li ha fatti arrivare ad un livello più alto, affinando dal vivo le tante conoscenze acquisite nel proprio percorso scolastico ».
Sottolinea la professoressa Cecilia Nelli che ha accompagnato con il professor Luciano Bazzocchi gli studenti nel Cilento, «il pathos è stato il tema portante di queste giornate che ha coinvolto 1200 studenti provenienti dai licei di tutta Italia. Ciascun studente è stato poi invitato a realizzare un percorso filosofico personale, al fianco dei propri compagni di scuola e con molti altri coetanei, ricercando in modo dinamico di esprimere un qualcosa sia di proprio che dono dell’incontro con l’altro. Alessandro e Sebastiano sono stati premiati per l’intraprendenza e l’estro che li ha portati ad inventare con la loro esibizione superlativa una nuova interpretazione artistica denominata in maniera originale».
Sottolineano Alessandro e Sebastiano: «Il nostro è un premio per aver messo in scena in maniera divertente e riflessiva un dialogo a soggetto fra generazioni di un nonno con un nipote. Abbiamo messo a frutto le nostre conoscenze sia scolastiche che personali. E nel nostro lavoro non è mancato quel pizzico di entusiasmo e carica positiva. Sebastiano – sottolinea Alessandro – viene da due anni di studi personali di teatro ed ha interpretato il nipote mentre io ho scritto il testo teatrale interpretando il nonno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web