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Il 18 maggio riprendono le sgambature

Il 18 maggio riprendono le sgambature

LUCCA. Canile di Pontetetto, il 18 maggio riprendono le sgambature. I volontari del canile facenti parte di associazioni e non, informano i cittadini che il 6 maggio al canile si è tenuto un incontro...

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LUCCA. Canile di Pontetetto, il 18 maggio riprendono le sgambature. I volontari del canile facenti parte di associazioni e non, informano i cittadini che il 6 maggio al canile si è tenuto un incontro con il dottor Giurlani dell’Asl, la direttrice del canile Sandra Palmucci e presente era anche un esponente delle guardie ecozoofile Anpana, a seguito della decisione presa dalla direttrice del canile nel mese di aprile di sospendere la sgambatura. In primo luogo Asl ha voluto ribadire le regole di comportamento che tutti i volontari e i cittadini dovranno adottare durante la sgambatura, regole che comunque si possono trovare sul luogo al momento in cui si decide di venire al canile per la passeggiata.
Nel corso dell’incontro il dottor Giurlani ha sottolineato l’importanza della sgambatura e ha ringraziato tutti i volontari per tale loro impegno. Inoltre, si è fatto carico di portare a conoscenza degli organi competenti, una serie di proposte espresse dai volontari presenti e si è impegnato con gli stessi a fissare un successivo nuovo incontro per fornire loro delle risposte; il tutto visto nell’ottica di una nuova collaborazione tra Comune, Asl, ente gestore, volontari, che tenuto conto del rispetto delle parti e dei ruoli, abbia come scopo comune di addivenire ad un miglioramento di vita degli ospiti del canile e di incentivare le adozioni.
«Rimane il rammarico – spiega Monica Di Mauro, una volontaria – della notizia comunicata a tutti i presenti, da parte della direttrice del canile, che la sgambatura non sarà riaperta prima del 18 maggio e gli ospiti del canile saranno privati per oltre un mese della loro unica possibilità di sgambare, nel rispetto delle parti e dei ruoli di cui sopra detto, ci auguriamo comunque che da oggi in poi possa nascere un nuovo dialogo aperto e costruttivo con i volontari. A tale proposito, siamo sicuri che tutti i malintesi e gli allarmismi potranno essere sfatati, una volta che la sgambatura verrà riaperta, attraverso il clima di festa e di gioia che gli ospiti del canile sanno sempre dare nel momento in cui potranno uscire di nuovo ed avere il contatto con l'essere umano. Vi attendiamo – conclude la volontaria numerosi per poter iniziare un nuovo percorso insieme».

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