procura
Caso Rumsas, ipotesi malattia cardiaca non diagnosticata
CAPANNORI. Caso Rumsas, la procura indaga sull’ipotesi della malattia cardiaca non diagnostica. A dieci giorni dalla morte di Linas Rumsas, il ciclista 21enne figlio del professionista Raimondas...
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CAPANNORI. Caso Rumsas, la procura indaga sull’ipotesi della malattia cardiaca non diagnostica. A dieci giorni dalla morte di Linas Rumsas, il ciclista 21enne figlio del professionista Raimondas Rumsas, i motivi di un decesso così improvviso e inatteso non sono ancora stati chiariti. L’autopsia effettuata dalla dottoressa Chiara Toni, medico legale dell’università di Pisa, non ha riscontrato la rottura di vasi sanguigni escludendo l’ipotesi di un aneurisma ma non ha chiarito la causa del decesso. Sono stati disposti ulteriori accertamenti (ad esempio la risonanza magnetica) sugli organi del giovane. Per il momento non verranno effettuati gli esami tossicologici, utili a verificare l’eventuale assunzione di sostanze proibite. Prende corpo, dunque, l’ipotesi di un problema cardiaco non diagnosticato. In questi giorni il sostituto procuratore Salvatore Giannino esaminerà i certificati e gli esami a cui il giovane si era sottoposto nel corso dell’attività agonistica. Intanto ieri mattina sono stati ascoltati i genitori di Linas, ancora distrutti dal dolore. Poi toccherà ai medici.
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