Il presidio
Restauri al monumento di papa Pio VII
BORGO A MOZZANO. Si stanno per concludere i lavori di restauro al monumento dedicato a Papa Pio VII che si trova in località Venezia. Un monumento, eretto nel 1814, che da tempo necessitava di...
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BORGO A MOZZANO. Si stanno per concludere i lavori di restauro al monumento dedicato a Papa Pio VII che si trova in località Venezia. Un monumento, eretto nel 1814, che da tempo necessitava di restauro anche per il pericolo crolli: alla base, infatti, erano state sistemate delle transenne dopo che alcune pietre erano cadute a terra. A ritardare il restauro è stato senza dubbio il fatto che la particella di terreno su cui fu eretto è di proprietà privata e quindi non si poteva considerare pubblico questo monumento. Adesso però sembra essersi risolto ogni dubbio e grazie anche al fatto che sono stati trovati i soldi necessari per i lavori, il restauro è potuto partire. A finanziare i lavori, per un totale di 3.500 euro, sono stati in gran parte gli abitanti della zona che nello scorso settembre hanno organizzato una cena di autofinanziamento e tutti coloro che hanno lasciato una offerta libera durante le serate delle due passate edizioni di “Borgo è Bellezza” dove sono stati raccolti 2.000 euro. La parte restante è stata aggiunta dal Comune. Il monumento ha una storia singolare alle spalle. Fu eretto nel 1814 proprio davanti al palazzo risalente al XVII abitato dalla famiglia Giorgi, che si trova sul lato opposto della strada, per festeggiare il ritorno a Roma del papato dopo l’esilio francese dovuto a Napoleone Bonaparte. Si narra, infatti, dell’amicizia di Papa Pio VII (al secolo Barbara Gregorio Chiaramonti) con la famiglia Giorgi e secondo alcune testimonianze d sembra proprio che il corteo papale ritornando a Roma passò da Borgo a Mozzano e soggiornò nel palazzo. Ma questa sembra più leggenda che realtà dal momento che fonti storiche tracciano il percorso papale passante per altre località, senza includere Borgo a Mozzano. Il monumento, al momento della caduta di Napoleone, venne costruito proprio al centro della strada e solo successivamente spostato lateralmente. L’obiettivo dei Giorgi, oltre che celebrare l’importante evento storico, era anche quello di ostacolare il passaggio delle carrozze dei loro vicini.
Luca Meconi
Luca Meconi
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